30/12/2013 - A Carpi, negli spazi del Palazzo dei Pio, è allestita fino al 2 marzo 2014, la mostra “L’archivio ritrovato di V. P.”, un’importante rassegna dedicata all’opera di Paolo Ventura, uno dei maestri della fotografia contemporanea. Il palazzo carpigiano apre le porte ad un altro fotografo di fama internazionale, dopo aver ospitato già eventi espositivi intitolati a Olivo Barbieri, Mario Cresci, Franco Vaccari, curati da Luca Panaro.
Paolo Ventura è stato chiamato a offrire una personale visione della città, capace di stabilire un dialogo tra storia, arte, architettura, rileggendo attraverso la macchina fotografica, un mondo al confine tra la realtà e l’immaginazione.
La rassegna ha allestito una sorta di camera segreta all’interno del Palazzo, i cui protagonisti sono lastre fotografiche della seconda metà dell’Ottocento, forse le immagini più antiche, provenienti da un’accurata catalogazione archivistica, che raccontano la storia di una Carpi poco nota. A rafforzare la restituzione alquanto inedita di una città, la presenza di libri, abiti, la macchina fotografica di Ventura e materiale documentario.
Paolo Ventura (Milano, 1968) vive e lavora tra New York e Anghiari, in Toscana. Ha esposto in diverse parti del mondo, dall’Hasted Hunt Gallery di New York; alla Gallery Baton di Seul; al MACRO di Roma; al Padiglione Italia, per la 54a Biennale di Venezia; al Palazzo Fortuny di Venezia; al MART di Rovereto; al Rencontres Internationales de la Photographie di Arles; fino al Fotografia Festival Internazionale di Roma.
Formatosi all’Accademia di Belle Arti di Brera, dopo aver lavorato per dieci anni come fotografo di moda, si dedica a progetti personali. Ha pubblicato su riviste come The New Yorker, Harper’s Bazaar, Aperture, The New York Times Magazine.
La mostra è un’iniziativa promossa dal Comune di Carpi, con il Gruppo Fotografico Grandangolo BFI e la Nuovagrafica, attivi nella promozione dell’opera di grandi autori italiani, con lo scopo di avviare progetti di ricerca fotografica che indaghino la contemporaneità, per la valorizzazione del territorio e del patrimonio storico-artistico di Carpi.
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