31/04/2011 - Sarà inaugurata domani, 1 aprile, a Udine, la Rassegna Biennale di Architettura del Friuli Venezia Giulia “Premio Marcello D’Olivo”, organizzata dall'Associazione Architetti del Friuli Venezia Giulia.
Momento di confronto tra professionisti, progettisti, forze produttive e amministrazioni, l'iniziativa si propone anche come evento divulgativo per un pubblico più vasto, presentando architetture "che possano illustrare la reale possibilità di forme dell’abitare, in ambito residenziale o pubblico, diverse e più significative".
L’inaugurazione è fissata alle ore 18 presso la chiesa di San Francesco. Saranno esposti 129 progetti (di cui 30 realizzati nel Comune di Udine) suddivisi per tipologie di intervento: Case unifamiliari, Edifici residenziali plurifamiliari, Edifici pubblici e di uso collettivo, Edifici per la produzione e servizi, Spazi aperti, Architettura d’interni che negli spazi della chiesa fotograferanno lo stato dell’arte dell’architettura di qualità nella regione.
Nato nel 1989 ed indetto con scadenza biennale come bando di concorso presso tutti gli Ordini regionali degli Architetti della Regione, il Premio è attribuito da una giuria internazionale, composta per quest’ottava edizione da Piotr Barbarewicz (Università degli Studi di Udine), Luciano Campolin (Pordenone), Giovanni Corbellini (Facoltà di Architettura di Trieste), Mauro Galantino (università IUAV di Venezzia), Matusa Zorec (Facoltà di Architettura, Università di Ljubljana).
Il “Premio Marcello D’Olivo 2010” è stato attribuito al progetto: “Archivio del Cinema del Friuli Venezia Giulia” a Gemona, dello studio De Mattio-Raffin/architetti di Pordenone “per la sua capacità di raggiungere con sobrietà la riconoscibilità e la dignità di edificio pubblico”.
La Giuria ha inoltre attribuito quattordici menzioni, tra cui due speciali “per la capacità di controllo dell’eccezionalità dei temi affrontati nei progetti”, una al progetto della Gregotti Associati International di Milano, per il “Terminal Nord e piano area ex Bertoli” a Udine, l’altra agli architetti Ceschia e Mentil associati di Venezia per il “Recupero del cimitero storico di Timau-Cleulis” a Paluzza (UD), progetto che ha meritato anche il Premio Speciale alla Committenza assegnato al Comune di Paluzza.
Collaterali alla Rassegna Biennale di Architettura, una serie di eventi che per due settimane coinvolgeranno la città per parlare di architettura concreta e desiderata insieme: il 1 aprile, alle 16,30 nella Galleria Tina Modotti verrà aperta la mostra “Progetti x udinest” che raccoglie i progetti delle facoltà di Architettura di Trieste e Ljubljana per il recupero delle Caserme; sabato 2 sarà la volta invece di Landart alla Libreria Gaspari, mostra fotografica di Massimo Crivellari che esplora alcune zone del territorio Regionale.
Molto attesi due eventi in particolare: “Incontro con gli Autori”, venerdì 8 aprile alle 18 presso le Gallerie del Progetto di Palazzo Morpurgo in cui alcuni progettisti menzionati al premio D’Olivo parleranno dei propri progetti, e il 14 alle ore 18 presso la sala Ajace “Sul Paesaggio, dialogo tra Carlo Magnani e Bruno Pedretti”. Due docenti e progettisti di respiro internazionale conducono una riflessione a due sul futuro del paesaggio costruito.
Ci sarà spazio anche per i più piccoli, per i i quali nelle giornate di sabato 9 e 16 aprile saranno previsti percorsi guidati e laboratori per conoscere i linguaggi dell’architettura.
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