Kerakoll Colors

DIERRE_flow


SPECIALE MILANO DESIGN WEEK
SPECIALE MAISON&OBJET
SPECIALE LONDON DESIGN FESTIVAL
SPECIALE IMM COLOGNE
INTERVISTE - DESIGN TALKS

inarch_2026

A San Giuliano di Puglia 33 nuovi alloggi firmati 5+1AA
Un ‘realismo magico’ di arretramenti, sbalzi volumetrici e colpi di colore
Autore: roberta dragone
segnala ad un amico | versione stampabile
Dimensione testo  
27/11/2009 – Avviati nella seconda metà del 2007, sono stati recentemente ultimati a San Giuliano di Puglia i lavori di ricostruzione di 33 alloggi distrutti dal terremoto che nel 2002 colpì il paesino molisano causando la morte di 30 persone. Si conclude così l’operazione di ricostruzione post-sisma. Risale infatti allo scorso anno l’inaugurazione dell’edificio scolastico Francesco Jovine crollato a causa del terremoto. Si attende ora la realizzazione del Parco della memoria destinato a sorgere nelle vicinanze della scuola.
 
Il progetto dell’intero blocco residenziale è firmato dallo studio genovese 5+1AA di Alfonso Femia e Gianluca Peluffo.
Come restituire intimità e differenze in un unico atto progettuale? Questo l’interrogativo da cui muove la riflessione dei progettisti. La forza imprevedibile dei colori, applicati a semplici volumi, sbalzi e arretramenti della case provano a risolvere questo dilemma.
 
“La varietà delle condizioni abitative ante-sisma – spiegano gli autori stessi del progetto – unita alla molteplicità delle esigenze degli abitanti, incontrati uno ad uno, hanno spinto a evidenziare la peculiarità di ogni abitazione, differenziandone gli arretramenti e gli sbalzi volumetrici, le tonalità della pietra e i colpi di colore, in modo da rafforzare una sorta di “realismo magico”: l’oggettività dei materiali e dei terrosi colori locali, ma con l’aggiunta di elementi di leggera deformazione che restituiscano l’individualità ai residenti”.
 
Di qui la scelta della variazione delle inclinazioni dei tetti, dell’alternanza con i tetti piani, o delle variazioni nei colori. Il sistema di sbalzi che caratterizza il profilo esterno, cui corrispondono logge e arretramenti all’interno, si riflette anche nelle gradazioni cromatiche sui toni della pietra.

“Il tema del colore applicato in questo specifico caso di ricostruzione, è stato articolato secondo due specifici obiettivi:
- la conformità e la continuità rispetto ai materiali ed alle tinteggiature locali
- la necessità di restituire una intimità ed un senso di appartenenza ad ogni abitante-famiglia, reinserito nella realtà della ricostruzione.
L'idea di rendere comprensibile l'individualità di ogni abitante, di ogni famiglia, ha spinto verso l'utilizzo, rispetto agli arretramenti ed agli sbalzi volumetrici, di colpi di colore sempre legati alle tonalità terrose, in modo da rafforzare questa sorta di "realismo magico" che vorrebbe caratterizzare il progetto nel suo insieme: oggettività dei materiali e dei colori locali, ma con l'aggiunta di elementi di leggera deformazione che restituiscano l'individualità ai residenti”.
 
La progettazione degli spazi pubblici è stata condizionata dall’idea di realizzare luoghi le cui dimensioni fossero proporzionate alle tradizioni urbane del luogo. Il corso resta pertanto il luogo urbano per eccellenza, mentre le piccole “radure” all’interno del Centro Storico rafforzano come in passato la ricchezza dell’apertura percettiva verso il paesaggio coltivato.
 
Al fine di rispettare l’alternanza di spazi ricchi e spazi più tranquilli – tipica delle città tradizionali e dei piccoli spazi urbani – il progetto affianca inoltre alla monumentalità del Corso, la Piazza del Mercato e la Piazza-Corte, la sobrietà di ulteriori spazi, più piccoli, meno illuminati, immaginati come zone di semplice passaggio o dove poter sostare anche in solitudine.

  Scheda progetto: Ricostruzione di San Giuliano di Puglia
©Ernesta Caviola
Vedi Scheda Progetto
©Ernesta Caviola
Vedi Scheda Progetto
©Ernesta Caviola
Vedi Scheda Progetto
©Ernesta Caviola
Vedi Scheda Progetto
©Ernesta Caviola
Vedi Scheda Progetto
Ernesta Caviola
Vedi Scheda Progetto
Ernesta Caviola
Vedi Scheda Progetto
Ernesta Caviola
Vedi Scheda Progetto
Ernesta Caviola
Vedi Scheda Progetto
Ernesta Caviola
Vedi Scheda Progetto


Consiglia questa notizia ai tuoi amici
  News sull'argomento
22/11/2010
San Giuliano di Puglia, Parco della Memoria
A fine anno l'inaugurazione

23/02/2007
Isolamento sismico della nuova scuola di San Giuliano di Puglia
Le modifiche al progetto iniziale ed i dettagli della tecnica di isolamento

19/01/2007
Parco della memoria di San Giuliano di Puglia
Vincitore il gruppo Santo Marra SUD’ARCH + NM arquitectos



ULTIME NEWS SU ARCHITETTURA E DESIGN
11.06.2026
Una scuola elementare nel parco, a Gemona il progetto di MoDusArchitects
10.06.2026
Quella volta che Starck progettò una cabina spaziale
10.06.2026
Snake Building, ad Aarschot il mattone scava una nuova piazza urbana
� le altre news


EVENTI SU ARCHITETTURA E DESIGN
12/06/2026 - instituto cervantes palermo chiesa di santa eulalia dei catalani, via argenteria 33
Architettura e sviluppo urbano sostenibile. L’esempio di Barcellona
Talk con Eduardo Gutiérrez e Xavier Vilalta
17/06/2026 - paris
IALD Enlighten Europe 2026

08/09/2026 - shanghai
FURNITURE CHINA 2026

� gli altri eventi
  Scheda progetto:
5+1AA Alfonso Femia Gianluca Peluffo con Annalaura Spalla

Ricostruzione di San Giuliano di Puglia

 NEWS CONCORSI
+07.05.2026
Premio Giacomo Venturi 2026: promuovere la rigenerazione urbana sostenibile nella città di Bologna
+06.05.2026
Premio Architettura Toscana 2026: prorogata la scadenza
+05.05.2026
Posterheroes 2026: progettare l’umano nell’era degli algoritmi
+05.05.2026
Premi IN/ARCHITETTURA 2026: meno di un mese alla chiusura
+30.04.2026
AWARE. Architecture With an Approach of Regeneration and Empowerment
tutte le news concorsi +

extra_Knauf_Italia
inarch_2026
Condizioni generali | Informativa PrivacyCookie  | Note Legali | Contatti/Assistenza | Lavora con noi | Pubblicità |  Rss feed
© 2001-2026 Edilportale.com Spa, P.IVA 05611580720 n°iscrizione ROC 21492 - Tutti i diritti riservati
Iscritta presso il Tribunale di Bari, Num.R.G. 1864/2020 © Riproduzione riservata