|
19/08/2009 - Il concorso “Ho fatto Splash!” invita architetti e progettisti a cimentarsi in una nuova sfida: l’interpretazione delle evoluzioni dei moderni stabilimenti balneari.
Bandito da Quid Edizioni, obiettivo è la progettazione di uno stabilimento balneare multifunzionale, nuova soglia dell’architettura outdoor.
Le nostre spiagge stanno diventando sempre più vere e proprie "scatole magiche" che offrono opportunità illimitate d’intrattenimento, dove chiunque può esaudire i propri desideri, abbronzandosi e dedicando tempo ai propri hobby e al proprio corpo.
Architetti e designer sono chiamati a interpretare queste nuove tendenze progettando quella che sarà la loro idea di spiaggia, che possa coinvolgere un pubblico differenziato o più vasto.
Il concorso “Ho fatto Splash!” nasce dall’osservazione di come l’attuale paesaggio balneare si stia modificando, guidato da un trend evolutivo dello stabilimento balneare, trasformatosi da mero luogo di relax e tintarella a polo multifunzionale, espressione di hobby e tendenze, capace di scandire i ritmi della giornata.
Per il progetto saranno fornite foto dello stato di fatto attuale, piante e cubature a cui attenersi come una vera e propria committenza.
Il concorso si articola in una sezione generale, Beach Architecture, che consiste nella progettazione di un intero stabilimento balneare e in tre focus specifici di progettazione dedicati a diverse aree dello stabilimento balneare.
I pregetti dovranno pervenire entro il prossimo 15 settembre.
Il progettista vincitore assoluto della sezione generale Beach Architecture riceverà un premio di 2mila euro e un kit composto da un book personalizzato, un micro sito con lo stesso materiale e il curriculum vitae aggiornato, la possibilità di presentare i propri progetti per la pubblicazione sulle riviste Progetti e Designplaza.
|