|
03/04/2009 – Inizia oggi a Casalecchio di Reno la prima edizione della rassegna “Smart City”.
L’iniziativa, in programma fino al prossimo 19 aprile, vedrà il susseguirsi di più eventi (conferenze, incontri, una mostra e tour guidati) dedicati alle trasformazioni urbane che negli ultimi anni hanno coinvolto alcune periferie metropolitane, dando vita a “piccole città brillanti” perfettamente autonome ed autosufficienti.
“Rinascita delle periferie”, “riqualificazione urbana”, “non luoghi vs superluoghi” sono alcuni dei temi principali della rassegna, organizzata dal Comune di Casalecchio di Reno con il patrocinio della Provincia di Bologna. Sulla “smart city” quale “alternativa sostenibile agli effetti collaterali delle megalopoli” diranno la loro architetti, scrittori, intellettuali e politici. Tra questi Gilles Novarina (direttore dell’Istituto di Urbanistica di Grenoble), il sociologo e teorico del “tramonto dei non luoghi” Massimo Ilardi, il geografo Franco Farinelli e Antonio Pascale, scrittore di La città distratta” e di “ Scienza e sentimento”.
All’interno della manifestazione particolare attenzione è dedicata alle trasformazioni urbane che negli ultimi 10 anni hanno coinvolto il comune di Casalecchio, dalla Casa della Conoscenza al nuovo Municipio, dalle passerelle sul fiume Reno fino alla futura Casa della Salute. È infatti previsto per oggi, 3 aprile, in occasione dell’apertura della manifestazione, alle ore 10,00, l’incontro “Riqualificazione urbana, creatività e dimensione pubblica”, dove interverranno i progettisti che si sono occupati del restyling o della creazione di alcune emergenze architettoniche cittadine.
Nel pomeriggio di oggi, alle ore 15, avrà logo un dibattito multidisciplinare dedicato alla trasformazione delle città intermedie in Europa e in Italia. L’incontro vedrà la partecipazione di Massimo Ilardi e Franco Farinelli, i quali discuteranno i risultati delle indagini condotte in merito all’area metropolitana di Grenoble con Gilles Novarina, di Barcellona con Ana Maria Prados Fernandez (assessore Urbanistica e Lavori pubblici della città) e di Milano con l’architetto Marco Bozzola (Mba Architetti).
Alle 18.00 sarà invece inaugurata la mostra “Casalecchio Città Smart”, a cura di City Lab, dove videoproiezioni e tracce audio illustreranno i progetti urbanistici che stanno ridisegnando il volto di Casalecchio di Reno. Una parte dell’esposizione è dedicata ad altre tre “piccole città brillanti” come San Giuliano Milanese, Echirolles e Hospitalet de Llobregat, una volta periferia di grandi aree metropolitane - quelle di Milano, Grenoble e Barcellona – oggi entità urbane autonome riqualificate e vivibili.
A partire dalle 18.30 avrà invece luogo l’aperitivo/intervista condotto da Fabrizio Gallanti (giornalista della rivista “Abitare”) con lo scrittore Antonio Pascale, che dirà la sua sulla questione delle periferie, e su luci e ombre della vita nella “città contemporanea”.
Nella giornata di domani, sabato 4 aprile, a partire dalle ore 10,00, avrà luogo l’incontro “Mobilità metropolitana: nuove infrastrutture per Casalecchio di Reno”. Durante il convegno, l’assessore ai Trasporti della Regione Emilia-Romagna Alfredo Peri, il vicepresidente della Provincia di Bologna Giacomo Venturi e il sindaco di Casalecchio Simone Gamberini faranno il punto su finanziamenti e tempi d’avvio dei lavori per l’asse viabilistico della Nuova Porrettana.
“Nuove polarità - primo atto. Il progetto di un superluogo: la Futurshow Station” è invece il titolo dell’incontro previsto per sabato 18 aprile alle ore 11. A presentare il progetto della Futurshow Station - nuovo grande contenitore culturale pensato per rivitalizzare ulteriormente la cittadina - sarà lo studio Shigeru Ban Europe, rappresentato dall’architetto Alessandro Boldrini.
Nel pomeriggio della stessa giornata, alle 18,00, avrà luogo l’incontro “Nuove polarità - secondo atto”, dedicato al progetto per il quartiere casalecchiese “La Meridiana”. Assai singolare quest’area cittadina di circa 50 ettari, ospitante residenze, servizi, esercizi pubblici e quattro parchi verdi, dove, in prossimità degli incroci con le vie ciclopedonali, i tratti carrabili “discendono” a livello interrato.
A conclusione della manifestazione, domenica 19 aprile alle ore 11, è prevista l’inaugurazione del nuovo ponte ciclo-pedonale sul fiume Reno firmato da Massimo Majowecki, Andrea Papetti e Francesco Losacco.
Per consultare il programma della manifestazione clicca qui.
|