10/10/2006 - Importante appuntamento a Bologna, presso il Palazzo di Re Enzo, per il “sistema delle Costruzioniâ€, con la seconda edizione del forum biennale constructa.
Tre giornate di conferenze, seminari, work-shop all’insegna della multidisciplinarietà , con la partecipazione attiva dei più importanti protagonisti italiani del mondo delle costruzioni - dalla committenza pubblica e privata agli studi di progettazione, dai professionisti alle imprese esecutrici, all’industria e società di servizi al mondo accademico - per condividere opinioni ed esperienze, per affrontare “facendo squadraâ€, le grandi sfide del presente e del futuro.
Un’occasione unica per conoscere gli ultimi trend, le idee, i cambiamenti, le soluzioni. Ma soprattutto per porre le basi per una collaborazione multidisciplinare, sensibilizzando l’intera filiera delle costruzioni verso una visione integrata, accomunata da grandi valori - quali innovazione, sicurezza e sostenibilità - da cui nascono grandi opportunità di rinnovamento.
L’ottica, dunque, è quella del sistema; perché in ogni costruzione sono fuse insieme tante specializzazioni che fin dalle fasi del brief del committente e della progettazione dovrebbero essere viste nel loro complesso. Solo così si possono ottenere architettura ed edilizia di qualità .
In Italia invece, permane una cultura della separatezza, che mantiene basso lo standard del costruire. Il forum è nato proprio per rispondere alle esigenze di chi invece sente il bisogno di apprezzare le componenti della filiera nelle loro interdipendenze.
L’elemento distintivo di constructa è dunque quello di cogliere la complessità , per rappresentarla semplificata, tracciando percorsi che intersecano i territori della conoscenza e determinano i sentieri di sviluppo.
constructa 2006, cogliendo le esigenze di dialogo espresse dal sistema, nell’ottica di colmare il fossato tra progettazione e fase costruttiva e di superare il netto scollamento tra i diversi ‘specialismi’ coinvolti, ha scelto di approfondire tre temi da intrecciare in un unico tessuto:
l’architettura di qualità , l’impiantistica e le soluzioni antisismiche,
ciascuno analizzato tenendo conto delle possibili interrelazioni virtuose con gli altri due.
L’architettura di qualitÃ
constructa 2006 sosterrà la conciliabilità fra estetica ed etica: etica intesa come funzionalità e sostenibilità (basso impatto ambientale, efficienza energetica, economicità di conduzione, ‘manutenibilità ’, vivibilità ), conciliabilità perseguibile in un contesto di collaborazione interdisciplinare fra gli attori della filiera. Perché chi interviene nel processo di costruzione/riqualificazione agisce per la comunità e la sua attività implica un risvolto etico non trascurabile.
Ecco che le funzioni di servizio come quelle svolte dagli impianti possono davvero diventare parte integrante dell’edificio e della sua bellezza. Si tratta di capire a quali traguardi può arrivare una visione che interpreti l’edificio, fin dalla progettazione, come un sistema unitario ‘architettura-impianti’.
Impiantistica
Nel complesso dell’edificio, l’apporto impiantistico è ormai prevalente su quello edile.
Ormai assodata in queste tipologie la necessità di connubio tra funzionalità e sostenibilità per ottenere basso impatto ambientale, economicità di conduzione e manutenzione l’esigenza di gradevolezza estetica sia nelle infrastrutture, sia nell’edilizia produttiva e commerciale è invece ancora nascente.
Il mantenimento della funzionalità delle costruzioni in zona sismica
È il problema che si pone immediatamente dopo la resistenza all’evento sismico. Un’opera ancora in piedi, ma ferita nella sua fruibilità o nella sua utilità collettiva - va ricordato – è comunque messa fuori uso. Soprattutto per le costruzioni finalizzate all’erogazione di servizi (ospedali, scuole, enti pubblici), ma anche a quelle preposte alle attività economiche essenziali (commerciali, logistiche, produttive), il mantenimento della connessione alle reti è essenziale e va garantito.
“Costruire a regola d’uomo: saperi dispersi a raccoltaâ€
Nell'ambito degli incontri scientifici preparatori di constructa 2006, si è recentemente svolto presso Politecnico di Milano, un incontro stampa sul tema “costruire a regola d’uomo: saperi dispersi a raccoltaâ€, con la partecipazione di Fabrizio Schiaffonati, direttore del dipartimento Best del Politecnico di Milano, di Francesco Dal Co, professore di storia dell’architettura IUAV Venezia e direttore di Casabella, di Giulio Giorello, docente di filosofia della scienza all’Università degli studi di Milano e di Steffen Zügel, amministratore delegato di fischer Italia.
Ne scaturito un dibattito interessante e provocatorio Un confronto culturale che ha preso spunto dalla constatazione che nelle università dei progettisti, si è persa dagli anni 70 la formazione alla gestione delle competenze, spingendo il futuro architetto verso il design invece che verso un addestramento alla regia. Un problema non secondario in quanto, nella realtà costruttiva, la circolarità dei saperi che apre la strada all’innovazione, di fatto, stenta a diventare abitudine.
L’accento è caduto in particolare sull’incrocio delle professionalità all’insegna della multidisciplinarietà , tesi di fondo di constructa 2006.
Constructa è un evento promosso da fischer in collaborazione con: BASF – the chemical company (main partner), Lafarge Roofing (main partner); Consorzio Cooperative Costruzioni (partner), FIP Industriale (partner), Uniflair (partner), Gruppo Industriale Tosoni (partner) e Viessmann (partner); Gruppo Banca Popolare di Verona e Novara (sponsor).
Con il patrocinio di: Comune di Bologna, Provincia di Bologna, Regione Emilia-Romagna, CNAPPC, CNI, OICE, ENEA – GLIS, UNCSAAL, ACAI, Università di Bologna ed Bologna Fiere SpA.
Eventi collaterali
Mostra delle opere dell’International Biennal Prize for Architecture «Barbara Cappochin» in collaborazione con l’Uia-International Union of Architects
Mostra fotografica di Tony Vaccaro.
Ufficio Stampa:
Gagliardi & Partners
tel. 049 657311
studio.gagliardi@tin.it
fischer Italia
Marzia Viel
responsabile comunicazione
tel. 049 8063132
marzia.viel@fischeritalia.it
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