Con più di 150 espositori e un palinsesto di oltre 100 eventi, Restructura si conferma piattaforma di riferimento per il mondo dell’edilizia, dell’architettura e della progettazione.
Tra le novità presenti in fiera, materiali e tecnologie che incarnano il futuro dell’edilizia sostenibile.
In mostra la eco-maltarealizzata con aggregati minerali provenienti dalla demolizione di opere edili, il biomattone in canapa e calce capace di sottrarre anidride carbonica dall’atmosfera, e le tegole fotovoltaiche in ardesia ceramica, che uniscono estetica e produzione energetica.
Sul fronte delle tecnologie costruttive, vengono presentati un sistema a incastro brevettato per la posa flottante di pavimentazioni in gres porcellanato senza l’uso di colle, soluzioni per la qualità dell’aria indoor e il monitoraggio delle strutture in legno per garantirne durabilità e sicurezza.
Spazio anche ai metodi di risanamento murario a zero impatto ambientale e ai sistemi di rilievo 3D con tecnologia laser scanner.
Tra i mezzi e le attrezzature, spiccano le mini gru cingolate e semoventi adatte ai centri storici e piattaforme di sollevamento per persone e materiali che coniugano alte prestazioni e dimensioni compatte.
Il programma di incontri tecnici, convegni e workshop, rappresenta un momento di confronto tra istituzioni, professionisti, imprese e artigiani. Tra i temi cruciali, la riflessione su come l’intelligenza artificiale e le tecnologie digitali stiano ridefinendo il modo di progettare e gestire i processi edilizi: uno strumento per rendere icantieri più efficienti, sicuri e controllabili, aprendo la strada a una gestione integrata e responsabile delle risorse.
La transizione energetica del patrimonio immobiliare e la direttiva europea EPBD (Energy Performance of Buildings Directive) vengono analizzate anche in chiave economica: la rigenerazione come investimento capace di migliorare la qualità della vita e accrescere il valore degli edifici con costi inferiori alle previsioni iniziali.
Riqualificare l’esistente diventa così una scelta consapevole, sostenuta da un ecosistema di competenze e con una visione di lungo periodo.
In questa prospettiva, Restructura dà spazio anche alla visione dell’architettura contemporanea, chiamata a interpretare i bisogni della collettività con linguaggi innovativi e capace di incidere positivamente sui contesti urbani con gli interventi degli studi MVRDV (Rotterdam), Henning Larsen (Copenaghen) e Zaha Hadid Architects (Londra).
Orari di apertura: 09:00 – 19:00
Doppio l’accesso per facilitare i visitatori che arrivano dalla stazione ferroviaria Torino Lingotto e dalla fermata della Metropolitana Italia 61 (ingresso Oval Sud), per chi arriva in auto consigliato l’ingresso Oval Nord, dove è disponibile il parcheggio
Ingresso gratuito previo accredito per operatori professionali e studenti del settore edilizia.