Ri-Public Art è il primo festival pugliese interamente ispirato tema del riciclaggio creativo.
Ri-Public Art è un evento itinerante fatto di laboratori creativi, atelier, esposizioni, eventi e performance creative, attività di educazione ambientale, azioni di comunicazione e social networking.
Il villaggio di Ri-Public Art viaggerà nel mese di ottobre 2009 nei Comuni di Andria, Barletta, Bisceglie, Canosa di Puglia, Corato, Molfetta, Ruvo di Puglia Terlizzi, Trani.
La filosofia
Perché Ri-Public Art?
Ri perché la campagna è ispirata alla filosofia delle 4 R:
riduzione dei rifiuti, riutilizzo dei materiali, riciclaggio della materia e recupero sono le quattro regole che assumiamo per affrontare il problema dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani.
Public perché gli spazi pubblici delle città come luoghi di incontro e socializzazione costituiscono lo scenario naturale della attività del festival e la partecipazione allargata e lo scambio culturale sono il motore per la modifica dei cambiamenti individuali e collettivi.
Art perché l’arte applicata ai temi del riciclo, del recupero, del riuso è lo strumento scelto per veicolare i messaggi del festival, in grado di associare al tema dei rifiuti messaggi e immagini positive legati al divertimento, alla creatività, all’adozione di nuovi stili di vita.
Da dove nasce l’idea
Il movimento del riciclaggio creativo è oramai un fenomeno globale:
nato grazie all’intuizione di alcune avanguardie, nel XX secolo ha assunto un significato di critica sociale e culturale verso il consumismo, l’urbanizzazione, la sovrapproduzione di rifiuti.
Dai dadaisti a Marcel Duchamp, da Mirò a Antoni Tapies, dalla Pop-Art all’Arte Povera: filoni artistici centrali del Novecento hanno “incorporato” nelle loro opere oggetti di scarto e rifiuti a simboleggiare ora la mercificazione della società, ora il conflitto uomo-natura, ora l’in-sostenibilità del modello occidentale di sviluppo.
Oggi, sono numerosi gli ambiti artistici (la musica, il teatro, il design, la moda, ecc.) che annoverano esperienze creative ispirate al riciclaggio creativo, in grado di catalizzare ampi consensi di critica e di pubblico a livello mondiale.
Ad esempio?
Sulla scena della world music, gruppi come gli americani Stomp, gli australiani Tap Dogs, i coreani Cookin e la Vegetable Orchestra riutilizzano oggetti comuni della realtà urbana come bidoni, coperchi, sacchetti di plastica, generi alimentari e quant'altro, trasformandoli in musica e coreografie.
O ancora: l’eco-design – l’arte di realizzare oggetti e complementi d’arredo da plastica, carta, legno, gomma e vetro interamente riciclati – è una tendenza destinata ad avere un ruolo sempre più importante nell’arredamento, e che già oggi attrae in misura sempre maggiore “nuovi consumatori”, interessati, oltre che all’estetica, anche ai temi della sostenibilità ambientale e dell’impatto dei processi produttivi.
Chi lo fa?
Ri-Public Art è il risultato di una collaborazione tra istituzioni, gestori di servizi pubblici, realtà associative e collettivi creativi.
L’Assessorato all’Ecologia della Regione Puglia ha promosso un bando per lo sviluppo di campagne di sensibilizzazione perl’incremento della raccolta differenziata, finanziando il progetto che prevede la realizzazione della prima edizione di Ri-Public Art.
L’Ambito Territoriale Ottimale BA/1, composto dai comuni di Andria, Barletta, Bisceglie, Canosa di Puglia, Corato, Molfetta, Ruvo di Puglia Terlizzi, Trani è il soggetto beneficiario del finanziamento regionale.
Gestisce i rapporti con la Regione Puglia e si occupa degli aspetti amministrativi ed economici di Ri-Public Art.
Il Centro di Educazione Ambientale “V. Meterangelo” del Comune di Bisceglie ha curato la progettazione di Ri-Public Art per conto dell’ATO BA/1 ed è ente attuatore del progetto. Si occupa del coordinamento operativo di Ri-Public Art.
La produzione e la direzione creativa di Ri-Public Art sono a cura di ZonaEffe.
Sono partner di Ri-Public Art:
Collettivo Creativo POST
La produzione e direzione artistica di Ri-Public Art sono di ZonaEffe.
La direzione creativa di Ri-Public Design è a cura di ZonaEffe e Collettivo Post.