10/03/2026 - Questa primavera a Venezia, presso L’ERA Gallery, viene ripresentata la mostra Carlo Scarpa – Tre progetti veneziani, inaugurata per la prima volta nel 1996 al Caffè Florian durante la 6° Mostra Internazionale di Architettura. L’esposizione è il frutto di oltre vent’anni di ricerca sulla vita e le attività di Carlo Scarpa tra gli anni ’40 e il dopoguerra e offre un approfondimento sui suoi tre progetti residenziali più significativi: casa Pelizzari (1942–45), casa Bellotto (1945–47) e casa Vianello (1951). Attraverso disegni, planimetrie, fotografie e arredi originali, la mostra mette in luce il rapporto tra architettura, spazio domestico e artigianato veneziano, consentendo di comprendere il processo creativo e l’attenzione al dettaglio che caratterizzano l’opera scarpiana.
Per casa Pelizzari, i visitatori potranno osservare una trentina di disegni progettuali provenienti dall’archivio Capovilla, che documentano il restauro del 1942 e la cura degli interni, organizzati in quattro livelli e completati da sedie, tavolini, poltroncine, armadiature, attaccapanni e cornici.
Casa Bellotto, ristrutturata nel 1946 per adattarsi a un negozio di stoffe, magazzini, uffici e abitazioni, viene raccontata attraverso fotografie d’epoca, studi progettuali e alcuni arredi originali della falegnameria Capovilla, prestati dalla famiglia Bellotto.
La proposta progettuale per casa Vianello, rimasta irrealizzata, è esposta attraverso documenti custoditi dagli eredi della famiglia, evidenziando il rapporto tra interni ed esterni, le finestre asimmetriche, la loggia ad angolo e l’accurato studio della copertura, caratteristiche tipiche del lavoro di Scarpa.
L’esposizione, arricchita da prestiti eccezionali e documenti inediti o poco noti, continua a restituire una visione completa dello spazio abitativo scarpiano, come ricordava Franca Semi, «per completare la conoscenza dell’opera di Carlo Scarpa».
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