La mostra ripercorre l’intera vicenda progettuale dello Studio Valle, fondato da Cesare nel 1927 e consolidato dai figli Tommaso Valle (1957) e Gilberto Valle (1960); la storia di un percorso professionale, realizzato grazie ad una grande tradizione familiare, ad una innata predisposizione per la creatività e la ricerca e ad un organizzazione di livello internazionale.
Franco Purini, in controtendenza rispetto al resto del mondo accademico, afferma in un’intervista, che “nel lavoro di Tommaso Valle la tecnologia viene depurata dai contenuti più superficiali e dimostrativi e ricondotta a una misura architettonica, a un’armonia proporzionale, a una efficace semplicità degli apparati costruttivi”.
Il criterio espositivo si baserà su tre elementi: un sistema articolato di video, che raccoglierà immagini e interviste in grado di documentare le attività, gli incontri salienti (da Giuseppe Vaccaro a Richard Neutra, da Franco Purini a Ove Arup e Buro Happold), le inclinazioni grafiche ed artistiche, gli eventi che hanno segnato la vita dei Valle; una lunga sequenza di piani espositivi che ospiteranno prevalentemente modelli e plastici (circa 90), disegni, particolari architettonici e tecnologici dei progetti; infine all’interno delle cellette troveranno posto gli approfondimenti tematici e i disegni più significativi.
Spazi speciali, nella mostra, saranno dedicati: al progetto della Nuova Fiera di Roma, entrata solo da poco più di un anno nella vita della città, al progetto della sede della Regione Puglia e a quello della nuova sede del Consiglio dell’Unione Europea a Bruxelles – con Philippe Samyn and Partners e Buro Happold Ltd. - di prossima realizzazione.