30/04/2026 - Nella cornice rinascimentale di Palazzo Banfi in via Brera trova spazio Matters of Reflections, l'installazione CEA per la Milano Design Week 2026 che, attraverso l'acciaio inox, esplora la riflessione come materia progettuale, fenomeno fisico e dimensione introspettiva. In una videointervista con Archiproducts, i fondatori Roberta Bertacco e Natalino Malasorti raccontano il set-up immersivo e presentano le novità 2026: la prima cucina CEA e i nuovi rubinetti in acciaio inox.
"Matters of Reflection - spiegaRoberta Bertacco, co-founder e CEO di CEA - nasce dall'esigenza di raccontare il tema della riflessione per interpretare in maniera corretta il contesto di luci e ombre che ci appartengono, come percorso di maturazione personale, come consapevolezza di quello che ci sta intorno fino ad arrivare alla nostra produzione, che è l' acciaio, un materiale straordinario che gioca di luce e ombre in modo contrastante. Abbiamo cercato di declinarlo in due prodotti per dare due idee completamente diverse di quello che il materiale può fare intorno a sè - nella fattispecie Allure e Atoll".
Il lavoro nasce da un’indagine sulle qualità dell’acciaio inossidabile lucidato, scelto per la sua capacità di trasformare la superficie in un campo dinamico di luce e immagini. Attraverso un articolato sistema di specchi e piani riflettenti, lo spazio si moltiplica, si frammenta e si ricompone, generando una percezione fluida e in continua evoluzione.
Matters of Reflection mette in dialogo materia e percezione: da un lato evidenzia le proprietà tecniche e formali dell’acciaio, dall’altro attiva un processo di riflessione personale. Il visitatore non è solo osservatore, ma parte integrante dell’installazione: la sua presenza modifica l’opera, diventando elemento visivo e narrativo.
Parte attiva di questa esposizione sono le sculture in acciaio lucidato dell’artista Pablo Atchugarry in anteprima in Italia per CEADESIGN e punto di incontro tra arte contemporanea e design industriale.
Le opere si inseriscono in modo organico nel percorso espositivo, ampliando la riflessione sul materiale come superficie attiva e sensibile. L’acciaio, lavorato dalla mente dell’artista con un linguaggio plastico distintivo, diventa così non solo mezzo espressivo, ma dispositivo percettivo capace di mettere in relazione corpo, spazio e luce, rafforzando il tema centrale dell’esposizione.
Il concetto di riflessione trasforma la materia in esperienza. L’acciaio non è soltanto superficie, ma materiale sensibile capace di amplificare luce, ambiente e identità, dando forma a un dialogo tra design, tecnologia e consapevolezza.
L'acciaio inossidabile AISI 316L è scelto come materiale simbolo di valori di sostenibilità ambientale e durata di vita, principe nell’economia circolare: ecologico, altamente igienico, totalmente riciclabile, estremamente longevo. Tutta la produzione CEA avviene attraverso l’ausilio di fonti energetiche rinnovabili, la salvaguarda delle risorse e la riduzione di ogni forma di consumo energetico improprio, in un’ottica di responsabilità sociale.
Le novità in mostra nell'installazione CEA al Fuorisalone 2026
Novità assoluta presentata al Fuorisalone 2026 è la prima cucina CEA. La nuovissima isola in acciaio inox si chiama Atoll ed è firmata MAO Architects. Rivestito in acciaio lucido per esaltare la morbidezza delle forme, il prodotto nasce per dare un contesto coerente con il linguaggio progettuale della rubinetteria firmata CEA.
Ispirata alla curva di un atollo, Atoll rispecchia l'equilibrio tra elementi opposti: solidità e fluidità, natura e tecnologia. L'acciaio lucido, il legno e la pietra naturale non sono semplici finiture, ma materiali che incarnano la dualità, riflettendo luce e calore in un dialogo silenzioso tra elementi che convivono senza sovrapporsi.
"Atoll - racconta il co-founder di CEA Natalino Malasorti - è nata da un'esigenza di esposizione per la presentazione di un nostro prodotto che è la rubinetteria con la microfiltrazione e da lì nasce questo esercizio dove l'espositore si allarga e diventa isola centrale da inserire all'interno della cucina. Abbiamo scelto anche dei materiali di abbinamento come il grigio alpi che è un materiale del nostro territorio usato molto da Andrea Palladio che rispecchia perfettamente l'abbinamento con l'acciaio".
Ogni fase del progetto garantisce tracciabilità dei materiali, basso impatto ambientale e totale riciclabilità, in linea con la filosofia di responsabilità sociale di CEA. L'isola cucina sintetizza essenzialità formale, precisione tecnica e sostenibilità, ampliando il linguaggio progettuale del brand senza tradirne i valori. Con Atoll, CEA interpreta un nuovo modo di abitare: un design consapevole, dove ogni dettaglio è scelta e ogni materiale un valore.
Altra novità è la collezione di rubinetteria Allure. Nata dall’idea di creare un prodotto estremamente attrattivo da incastonare nelle pareti del bagno, la serie appare come un miraggio non solo visivo ma anche tattile. La riflessione di luce e ombre che genera la superficie della maniglia in acciaio crea un’onda illusoria che sembra riprodurre la materia nel suo stato liquido, tra illusione e realtà.
La finitura lucida dell’acciaio diventa negazione della materia: il prodotto sparisce nei suoi riflessi. La collezione è definita dalla superficie lucida della maniglia, mentre il bordo della stessa e tutti i complementi sono in acciaio inossidabile satinato, disponibile anche nelle finiture speciali CEA (Black Diamond, Bronzo, Copper, Light Gold).
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