29/04/2014 - La mostra itinerante "Ausstellung zum Werk des italienischen Designers Vico Magistretti (1920 - 2006)" , che rende omaggio al maestro del design italiano, si sposta fino al prossimo 16 maggio all'Istituto Italiano di Cultura a Berlino.
Dopo la tappa parigina, la retrospettiva, realizzata in collaborazione con la Fondazione Magistretti, porta a Berlino il racconto dell'opera dell'architetto e designer milanese.
Allestiti su pannelli di legno che intendono riproporre l'atmosfera dello studio di Vico Magistretti, sono esposti schizzi, disegni, immagini, pezzi di design, materiali documentario, per illustrare al pubblico non solo la lunga carriera di un maestro, ma anche i sodalizi professionali che ne hanno decretato il successo, tra cui quello con il brand Artemide.
Ludovico Magistretti (Milano, 6 ottobre 1920 – Milano, 19 settembre 2006) si laurea presso la Facoltà di Architettura del Regio Politecnico di Milano. Si trasferisce in Svizzera tra il 1943 e il 1944, periodo durante il quale frequenta Ernesto Nathan Rogers, figura determinante per la sua formazione.
Tra i fondatori dell'ADI, l'Associazione per il Disegno Industriale, nel 1956, Magistretti decide di affiancare sempre di più all'attività di architetto quella di disegnatore di pezzi di design, alcuni dei quali si annoverano tra le icone più conosciute a livello internazionale; basti pensare alle lampade “Eclisse” (1967) e “Atollo" (1977) o alla poltrona "Maralunga" (1973, premio nel 1979).
Membro dell'Accademia di San Luca dal 1967 e membro onorario del Royal College of Art di Londra, ha insegnato alla Domus Academy di Milano e tenuto lectures ed esposizioni in Europa, Giappone e Usa.
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