01/08/2013 - Si tiene ad Asti la mostra “La Rinascita. Storie dell’Italia che ce l’ha fatta 1945 - 1970. Nascita e affermazione del Made in Italy” fino al prossimo 3 novembre nelle tre sedi di Palazzo Mazzetti, Palazzo Alfieri e Palazzo ottolenghi. Si tratta di un racconto sulla rinascita del Paese, appunto, dalla crisi del Dopoguerra attraverso una rassegna su architettura, design, arte, letteratura, cinema, musica, moda e tecnologia nell’arco temporale che va dal 1945 al 1970.
L’esposizione, nata da un progetto a cura di Davide Rampello, si articola negli spazi di tre palazzi storici del centro di Asti, aperti al pubblico e visitabili appositamente per l’occasione, mediante quattro percorsi distinti in relazione tra loro.
Palazzo Mazzetti, sede del museo e pinacoteca civica, illustra la storia dei prodotti originali Made in Italy, nonché famose icone del design, tra cui la macchina da scrivere Lettera Olivetti. Ad affiancare i simboli del della produttività italiana, una selezione di pezzi d’alta moda, opere d’arte e di architettura per un totale di oltre 500 opere. I pezzi esposti sono stati inseriti all’interno di un allestimento modulare, scanditi per lustri, proprio per evocare la percezione di un viaggio nel tempo.
Palazzo Alfieri, la Casa Natale del noto scrittore piemontese, Vittorio Alfieri, dopo essere stato chiuso per diversi anni, ha riaperto i battenti in occasione della mostra ‘La Rinascita’, ospitando la sezione dedicata alla tecnologia e alla comunicazione di massa, radio e televisione.
Palazzo Ottolenghi accoglie una sezione dedicata alla musica, in particolare alle canzoni del cantautore astigiano Paolo Conte, famoso in tutto il mondo. Il racconto espositivo ripercorre gli ultimi giorni di guerra e procede con la narrazione di notizie e avvenimenti affrontata in maniera trasversale trattando di storia, musica, ballo, cultura mediante tredici installazioni evocative.
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