13/08/2013 - Fino al 29 settembre sarà possibile visitare al MAXXI le tre sezioni della mostra “ENERGY. Architettura e reti del petrolio e del post-petrolio”, dedicata al tema dell’impatto dell’energia su architettura e paesaggio, attraverso il racconto di sessant’anni di storia dal boom del petrolio all’energia rinnovabile.
Il percorso espositivo, a cura di Pippo Ciorra, si articola in tre momenti storici fondamentali. Il primo, intitolato Storie/Stories ripercorre il ricco patrimonio di ‘architettura di strada’ realizzato in Italia a partire dal secondo dopoguerra; il secondo, Fotogrammi/Frames analizza lo stato attuale della dicotomia tra energia e paesaggio attraverso gli scatti d’autore di Paolo Pellegrin, Alessandro Cimmino e Paola Di Bello; il terzo, infine, passa in rassegna i progetti di sette studi di architettura di fama internazionale tra cui MODUS architects (Italia); Noero Architects (Sudafrica); OBR Open Building Research (Italia); Sou Fujimoto Architects (Giappone).
Si tratta di un viaggio a partire dal boom economico, passando per l’avvento dell’automobile, le prime pompe di benzina, i motel, le stazioni di servizio fino all’autostrada. Obiettivo della mostra è raccontare il passato ma guardare agli scenari futuri, che mirano alla realizzazione di sistemi di approvvigionamento dell’energia a impatto zero.
Oltre al ricco materiale documentario, reperito e conservato nell’archivio eni, esposta anche una selezione di progetti in corso di realizzazione in diverse parti del mondo, che intendono rappresentare delle proposte pilota capaci di sottolineare il rapporto tra energia, scienza e architettura.
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