Alla rassegna dedicata agli arredi progettati da Gio Ponti tra il 1935 e gli anni Cinquanta, si aggiunge un’intera sezione che illustra alcuni dei progetti realizzati negli Stati Uniti; tra questi gli Uffici Alitalia (New York, 1958), l’Auditorium Time Life Building (New York, 1959), il Denver Art Museum, (Denver, 1971), MUSA, la mostra di arredi italiani in tour negli U.S.A. (1950-53), e i mobili ideati per M. Singer&sons (anni ‘50).
L’iniziativa, realizzata con il supporto di Molteni&C e Dada, a cura di Francesca Molteni, resterà aperta al pubblico fino al prossimo 26 luglio, negli spazi dell’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles. L’obiettivo rendere omaggio al maestro del design, ideatore del Premio Compasso d’Oro, ripercorrendone la ricca e intensa attività creativa.
La mostra “Vivere alla Ponti” viene allestita per la prima volta in occasione del Salone del Mobile 2012, per illustrare non solo una collezione di arredi ma anche fotografie d’epoca, documenti d’archivio, testimonianze e video sul percorso di uno tra i maggiori protagonisti del Novecento.
L’Istituto Italiano di Cultura nasce nel 1984 per opera del Ministero Italiano degli Affari Esteri, con l’obiettivo di promuovere la cultura italiana negli Stati Uniti. L’IIc, che ha sede presso l’edificio progettato negli anni Cinquanta da Robert E. Alexander, partner di Richard Neutra, collabora con diverse istituzioni locali per l’organizzazione di eventi legati al mondo dell’architettura, del design, della moda, del cinema, della musica, della letteratura e dell’arte.
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