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La Sardegna riqualifica il patrimonio costiero
La Giunta ha approvato i criteri del concorso di idee
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05/01/2007 - Qualità, creatività architettonica, varietà di contributi di idee per riqualificare il patrimonio costiero della Sardegna, migliorarlo e rafforzare il suo carattere identitario. Su proposta dell’assessore ad interim dei Beni Culturali, Carlo Mannoni, la Giunta ha approvato i criteri del concorso di idee per l’individuazione di tipologie edilizie costiere della Sardegna, previsto nell'Accordo di programma Quadro in materia di beni e attività culturali, stipulato con il Governo nel 2005. Il concorso ha una dotazione finanziaria di 300 mila euro e i soggetti abilitati a partecipare sono individuati in base al decreto legislativo 163/2006, articolo 108.

In particolare, le proposte e i contributi dovranno riguardare la riqualificazione paesaggistica delle borgate marine della Sardegna, la cui storia è legata alla produzione del sale, alla pesca, ai presidi militari, a culti religiosi, alla bonifica agraria e all'uso turistico. Le idee progettuali potranno riguardare: la riqualificazione e il completamento di insediamenti esistenti, privilegiando l'edilizia ricettiva alberghiera rispetto a quella residenziale; il riuso e la trasformazione a scopo turistico di edifici esistenti; la conservazione, gestione e valorizzazione dei beni paesaggistici, le infrastrutture puntali e di rete.

Il concorso è suddiviso in otto sezioni che riguardano altrettanti insediamenti costieri oggetto di progettazione:

1. Giorgino;
2. Torre Salinas - Colostrai;
3. Santa Maria Navarrese;
4. Santa Lucia di Siniscola;
5. Isola Rossa;
6. Argentiera;
7. Santa Caterina di Pittinuri – S’Archittu;
8. Marceddì.

Una parte del finanziamento complessivo del concorso, 240 mila euro, sarà destinato all'assegnazione dei premi: ad ognuna delle otto sezioni sono destinati 30 mila euro, di cui 15 mila per il primo classificato, 10 mila per il secondo e 5 mila per il terzo.

I criteri di valutazione delle proposte riguarderanno qualità e creatività del concetto paesaggistico-architettonico dell'idea progettuale, valore artistico e interdisciplinare del contenuto delle proposte ideative, l'apporto innovativo, congruità e fattibilità economica, qualità della rappresentazione grafica, della completezza e chiarezza esplicativa degli elaborati presentati.

Fonte: Regione Sardegna


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