Veronafiere ospita a settembre la sessantesima edizione di Marmomac
Nella storica cava di Prun di Negrar di Valpolicella la presentazione ufficiale alla stampa: nuovi sguardi curatoriali, installazioni urbane, premi e lectio inaugurale di Carlo Ratti
29/05/2026 - Marmomac si prepara a inaugurare la sua sessantesima edizione, attesa a Veronafiere dal 22 al 25 settembre 2026. Un anniversario speciale che la fiera internazionale della pietra naturale celebra con nuovi sguardi curatoriali - tra cui quelli di Joseph Grima e Davide Fabio Colaci, installazioni nel cuore storico di Verona, premi ed una lectio inaugurale di Carlo Ratti. La presentazione ufficiale alla stampa è avvenuta mercoledì 27 maggio nella storica cava di Prun di Negrar di Valpolicella, preziosa testimonianza di centinaia di anni di storia e della lavorazione della pietra della Lessinia.
Sessant'anni di filiera
Nata nel 1940 a Sant'Ambrogio di Valpolicella come "Mostra del Marmo e delle Macchine", Marmomac affonda le proprie radici nel distretto veronese della pietra, uno dei più importanti e antichi d'Europa. Il trasferimento a Veronafiere, nei primi anni Novanta, segna il passaggio da fiera territoriale a piattaforma globale che oggi conta 1.400 espositori da più di 54 Paesi e una community di oltre 50.000 operatori e professionisti da 140 nazioni (dati 2025), con una copertura completa della filiera: materia, tecnologia e prodotti per la finitura.
THE BEDROCK – Leading the Future of Natural Stone: il nuovo spazio culturale
THE BEDROCK – Leading the Future of Natural Stone è il nome con cui Marmomac ridefinisce il proprio spazio culturale per la sessantesima edizione, un richiamo all'origine e al fondamento della pietra come elemento capace di attraversare architettura, tecnologia e sostenibilità. Il percorso è firmato da quattro curatori ospiti che affrontano la pietra da prospettive e linguaggi diversi.
Accanto a Raffaello Galiotto e Giuseppe Fallacara, voci storiche della rassegna, entrano quest'anno Davide Fabio Colaci, architetto e founder di DFC Studio, la cui ricerca si muove tra progetto e spazio effimero, e Joseph Grima, co-founder di Alcova Milano, attivo tra architettura, curatela ed editoria.
Pietra e città: Marmomac & The City
Il dialogo tra pietra e applicazione urbana materia di ricerca anche attraverso Marmomac & The City, il programma diffuso realizzato in collaborazione con White Carrara. Una serie di installazioni nel centro storico di Verona firmate da designer e progettisti internazionali come Ross Lovegrove, Antonio Aricò e Claudio Nardi nel segno di un’indagine sul rapporto tra pietra e spazio urbano.
Best Communicator Award e il nuovo Premio Eccellenze Sostenibili
Sul fronte dei riconoscimenti, la diciottesima edizione del Best Communicator Award premia aziende e figure che hanno saputo interpretare il mondo della pietra naturale attraverso design, architettura, arte e visioni contemporanee. Accanto alle categorie rivolte agli espositori, il riconoscimento allarga il proprio sguardo anche a chi ha contribuito a ridefinire l'immaginario della pietra a livello internazionale.
A questa edizione si aggiunge il Premio Internazionale "Eccellenze Sostenibili", realizzato con il patrocinio e la collaborazione dell'Università di Verona: un riconoscimento dedicato alle soluzioni più avanzate per l'innovazione sostenibile della filiera lapidea, macchine, impianti, materiali e progetti capaci di generare un impatto concreto in termini di efficienza produttiva, riduzione dei consumi e uso responsabile delle risorse.
Marmomac Academy
Tra gli elementi che negli anni hanno accompagnato l'evoluzione della manifestazione si conferma Marmomac Academy, attiva dal 1998 come piattaforma internazionale dedicata alla formazione e all'aggiornamento professionale nel mondo della pietra naturale.
Attraverso talk, case study e incontri con progettisti, ricercatori e aziende, l'Academy costruisce ogni anno uno spazio di confronto multidisciplinare sui temi del design, delle tecniche di lavorazione, della sostenibilità e dell'innovazione applicata al progetto litico. Il programma 2026 alternerà agli appuntamenti formativi una serie di incontri dedicati al rapporto tra marmo e contemporaneità.
La lectio di Carlo Ratti
Ad aprire la sessantesima edizione sarà Carlo Ratti, architetto e curatore tra le voci più autorevoli del dibattito internazionale su tecnologia, città e architettura. La sua lectio inaugura una fiera che guarda alla pietra naturale come a un materiale capace di interpretare le grandi trasformazioni del costruire oggi: non documento del passato, ma strumento di lettura del presente.
Questo sito non utilizza cookie di profilazione ma solo cookie tecnici per funzionare correttamente e cookie di Analytics per raccogliere statistiche anonime sulla navigazione. Continuando la navigazione su questo sito si accetta la Cookie PolicyX non mostrare più