L'ufficio secondo DVO e Sitland alla Milano Design Week 2026
Aldo Parisotto firma l'installazione 'Signs of Shape', una nuova visione degli spazi di condivisione nei luoghi di lavoro: in mostra gli arredi 2026 disegnati da Robin Rizzini e Marco Zito
Signs of Shape, DVO + Sitland MDW26 by Parisotto + Formenton Architetti
14/04/2026 - Alla Milano Design Week 2026 emerge una nuova visione degli spazi di condivisione nei luoghi di lavoro con 'Signs of Shape', l'installazione DVO e Sitland firmata dall'art director Aldo Parisotto, Parisotto + Formenton Architetti. L'allestimento nello showroom di Via Maroncelli 5 è pensato per presentare gli arredi della collezione 2026 disegnati da Robin Rizzini e Marco Zito.
I sistemi tavolo diventano il fulcro progettuale degli spazi: un ecosistema che abbraccia non solo gli ambienti di lavoro contemporanei, ma anche i luoghi dedicati a sosta, attesa, incontro e accoglienza.
"Le modalità del lavoro d’ufficio - afferma Aldo Parisotto, art director dei due brand - sono profondamente cambiate: la connettività nomade e lo smart working hanno trasformato l’uso degli spazi, mettendo in discussione la rigidità di un modello monofunzionale che ha dominato per decenni. Insieme ai designer, abbiamo creato prodotti che vanno oltre il lavoro tradizionale: pensati per spazi ibridi e contesti di hospitality, supportano collaborazione, interazione e condivisione, offrendo comfort, flessibilità e un’identità chiara in ogni ambiente. L’obiettivo è avere spazi vivi e accoglienti, dove muoversi liberamente, sperimentare nuove modalità di lavoro collaborative e connesse, e sentirsi a proprio agio".
Tutti i prodotti selezionati per “Signs of Shape” presentano un forte segno distintivo che ne rivela immediatamente l’identità estetica o funzionale, conferendo a ciascuno una personalità unica e immediatamente riconoscibile. Il filo conduttore è un design essenziale, dalle linee pulite e contemporanee, ma al contempo dotato di forza espressiva e carattere. Un segno grafico che, da bidimensionale, prende forma tridimensionale nel prodotto – anima il concept progettuale dello showroom.
Già dall’esterno, le vetrine di Via Maroncelli accolgono una grafica che anticipa il percorso e invita il visitatore ad entrare. All’interno, il segno si dipana sui diversi supporti, trasformandosi in una sorta di filo di Arianna che conduce alla scoperta dell’allestimento e dei prodotti, rivelandone l’identità. Lo spazio espositivo si articola in tre ambienti che si riversano l’uno nell’altro in un percorso che accompagna i visitatori attraverso esperienze e momenti differenti.
La gallery d’ingresso si presenta come un grande showcase in dialogo con la città: qui, in un allestimento volutamente essenziale e rarefatto, trovano spazio due nuovi prodotti. Il tavolo Anchor disegnato da Robin Rizzini per DVO, con il piano dalla forma organica, è dedicato al lavoro e alla condivisione, mentre le poltrone lounge Vyra di Marco Zito per Sitland, nella versione con schienale basso, accompagnano momenti di relax, conversazione e attesa.
Il secondo spazio è concepito come un laboratorio di CMF – ovvero colori, materiali e finiture – ed è dedicato al racconto delle peculiarità del tavolo Anchor: una superficie di lavoro libera con la grande gamba cablata protagonista assoluta con le sue forme bold e la pinza che afferra il piano. Ogni dettaglio del design è pensato per sperimentare materiali, spessori e geometrie, adattando anche le dimensioni e il numero delle gambe secondo le diverse esigenze.
All’interno, un vero e proprio atelier-materioteca permette di approfondire il design e i materiali, esplorando una gamma di finiture e colori che guida alla comprensione delle molteplici possibilità di combinazione, come in un progetto automotive. Una piccola lounge, coordinata nella declinazione cromo-materica, accoglie una libreria e le sedute Vyra di Sitland in versione alta, completando questo secondo momento esperienziale dello showroom. La seduta, con la sua V distintiva, diventa un gesto chiaro e riconoscibile che guida lo sguardo e invita all’interazione.
Il terzo ambiente è un grande open space allestito come uno studio creativo, in cui protagonista principale è una configurazione a onda di tavoli Silhouette, design di Robin Rizzini per DVO, completata da madie, contenitori della stessa collezione. Tutti gli elementi condividono un segno progettuale chiaro e riconoscibile: un unico profilo in acciaio che scorre dall’alto fino a terra, modellato in una sottile U che unisce precisione e leggerezza, trasformando la rigidità del materiale in un ritmo morbido e armonioso.
Il colore, tema centrale per entrambi i brand e sviluppato già dallo scorso anno in collaborazione con l’art direction, scandisce gli ambienti in gruppi cromatici affini – dal senape al mauve fino all’amarone – creando un ritmo visivo distintivo.
DVO e Sitland
Via Maroncelli 5, Milano
20 - 26 aprile, dalle 10.00 alle 20.00
Questo sito non utilizza cookie di profilazione ma solo cookie tecnici per funzionare correttamente e cookie di Analytics per raccogliere statistiche anonime sulla navigazione. Continuando la navigazione su questo sito si accetta la Cookie PolicyX non mostrare più