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La convivialità è open air
Mangiare e bere all'aria aperta durante la bella stagione: una selezione di tavoli outdoor per arredare terrazze, giardini e verande
Autore: giulia capozza
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Atmosphera - Materia, 2026 Atmosphera - Materia, 2026
16/04/2026 - Centro della convivialità open air, i tavoli outdoor trasformano terrazze, giardini e verande nei nuovi palcoscenici della vita quotidiana. Funzionali, durevoli e resistenti agli agenti atmosferici, i tavoli da giardino sono arredi fondamentali per respirare i profumi della primavera e godere della luce dell'estate. 

Geometrici o organici, materici o smaltati, in cemento, pietra, teak o metallo, i tavoli da esterno si impongono con la loro presenza architettonica portando in outdoor lo stesso valore estetico e cultura progettuale degli interni.

Ecco una selezione di tavoli outdoor scelti da Archiproducts, per vivere l'aria aperta con comfort e design.
 

Talenti - Itaca, design Carlo Colombo 

 
Un viaggio sensoriale ispirato all'omonima isola greca dell'Odissea.‎ Il tavolo Talenti della collezione Itaca richiama il concept della serie: movimento, trasformazione e scoperta della metafora mitologica rivivono in una solida base in legno di accoya dalle forme sinuose che conferisce leggerezza e dinamicità all'arredo. Un piano in marmo di Carrara o travertino completa il progetto. I due materiali donano calore e naturalezza in connessione con l’ambiente esterno. 
 

Roda - Aspic, design Gordon Guillaumier

 
Tra design scultoreo e graniglia a vista, il tavolo outdoor Aspic firmato Gordon Guillaumier per Roda si distingue per la forte matericità del cemento e l’essenzialità architettonica. Il materiale che lo compone è un mix di finissimi componenti minerali naturali e fibre organiche che assicura resistenza e flessibilità ed elevate prestazioni tecniche e strutturali, rendendo il tavolo durevole nel tempo.‎ Il top puntinato e le pareti concave della base bilanciano il senso di robustezza conferito dal cemento. Tinture in massa in toni naturali immergono l'arredo nell'ambiente circostante. 
 

Atmosphera - Materia 

 
Doppie basi in teak e un piano in pietra lavica smaltata lucida o vetro compongono il tavolo da giardino Materia di Atmosphera. Le basi in legno massiccio asiatico sono lavorate a forma di saponetta, per un design solido e minimale, mentre il vetro diventa l’elemento distintivo: una superficie leggermente mossa che cattura la luce e la riflette con effetti fluidi.‎
 

Cassina - Vidalenta, design Patricia Urquiola

 
Vibrante e materico, il tavolo outdoor della collezione Vidalenta disegnato da Patricia Urquiola per Cassina prende vita da un lessico strutturale essenziale: una grammatica di tubolari in alluminio a diametro ridotto compone le basi leggere, definite da una precisione costruttiva evocativa. Un motivo cannettato si ripete su tutta la struttura, dalle gambe alle travi che reggono il piano in travertino romano o vetro smaltato. Il dialogo tra linee pulite, proporzioni misurate e il ritmo del pattern ripetuto genera un gioco di ombre e riflessi che conferisce dinamismo ed espressività.
 

Flou - Machard, design Studio Contromano

 
Un sistema di corde che avvolge la struttura in metallo è l'elemento distintivo del tavolo Machard di Studio Contromano. Un tavolo scultoreo in cui la base a clessidra dona slancio e leggerezza all'arredo. Le corde tesate della base disegnano raggi che si alternano verso l’alto e verso il basso, creando un illusione ottica per cui il tavolo sembra fluttuare. "Disegnato in continuo dialogo tra tecnica e decoro - affermano i progettisti - è un progetto in grado di valorizzare le lavorazioni artigianali tipiche del distretto del mobile della Brianza”.
 

Magis - Ancora, design Ronan Bouroullec

 
L'arte costruttiva di Pier Luigi Nervi incontra il design sensuale di Angelo Mangiarotti nel tavolo Ancora di Magis firmato Ronan Bouroullec. Ancora “è un progetto [...] di architettura in calcestruzzo - racconta il designer francese - che cerca di raggiungere la forza attraverso la delicatezza, sostenendo il piano di un tavolo con l’accuratezza del disegno e la precisione delle nervature”.‎ Forza e leggerezza, volumi scultorei e design essenziale emergono da una ricerca dell'uso minimo del materiale per generare un'estetica semplice e incisiva.
 

Ethimo - Patio, design Zanellato/Bortotto

 
Il tavolo da pranzo della collezione Patio riprende la caratteristica distintiva dell'intera serie outdoor firmata Zanellato/Bortotto per Ethimo: l’uso creativo della corda abbinata alla bellezza naturale del teak.‎ Le basi prendono ispirazione dall’ambiente marino, in particolare dalle corde nautiche che avvolgono le bobine solitamente situate lungo i moli: nell'arredo dining, una corda azzurro laguna abbraccia la struttura cilindrica realizzata in teak. Il top, in versione rotonda o ovale, sorretto rispettivamente da una o due basi, è proposto in marmo cipollino e in travertino in falda.
 

Exteta - Joint Stone Dining Table, design Massimo Castagna

 
Un solido piano in travertino e una composizione asimmetrica delle gambe in diversi diametri distinguono Joint Stone Dining Table disegnato da Massimo Castagna per Exteta. Le venature e i bordi volutamente grezzi del top in pietra dialogano con la finitura metallica delle gambe scultoree in acciaio brunito per un contrasto visivo e materico di forte impatto estetico. Come suggerisce il nome, giunture in metallo connettono le lastre che compongono il top. Il risultato è un arredo che coniuga forza strutturale, presenza architettonica e sapienza artigianale.
 

Paola Lenti - Plano, design Francesco Rota

 
Plano è il tavolo da pranzo disegnato da Francesco Rota per Paola Lenti. La sua caratteristica distintiva è il top in cementoskin®, un materiale naturale dalle alte prestazioni colorato in pasta con ossidi di ferro che donano alle superfici un aspetto prezioso e una sensazione visibile e tattile paragonabile al velluto. Completano l'arredo una base in acciaio trattato con cataforesi e verniciato opaco e puntali in materiale plastico.‎
 

Minotti - Andrée dining Outdoor, design Hannes Peer

 
Ispirato alle facciate dell'architettura milanese anni ’70, Andrée Dining Outdoor risulta particolarmente adatto agli ambienti open-air grazie alla grande resistenza e durevolezza della piastrella in ceramica smaltata, che lo riveste interamente.‎ La geometria rigorosa fa da contraltare alla texture del materiale che rende il tavolo firmato Hannes Peer mai uguale a sé stesso.‎ Due gambe verticali sorreggono l’ampio piano rettangolare.‎ Monocromo e monomaterico, Andrée Dining Outdoor è un progetto timeless ed estremamente fruibile, facilmente adattabile per diversi contesti, da quelli domestici a quelli Hospitality.‎ 
 

Dedon - Solyd, design Martin Hoss

 
Il tavolo da esterno SOLYD di Dedon reinterpreta il tavolo da lavoro tradizionale trasformandolo in un elemento centrale per il vivere contemporaneo.‎ Progettato da Martin Hoss, designer con un background nella costruzione navale, Solyd è realizzato in teak massello selezionato a mano e si distingue per le sue dimensioni generose, 280 cm di lunghezza e 100 cm di larghezza, e per il piano importante di 4 cm di spessore, che trasmette solidità, autorevolezza e qualità artigianale.‎ Il legno utilizzato conferisce resistenza, ricche venature e calore naturale al tatto.‎ Evolvendosi con il passare degli anni, arricchisce l'estetica dell'arredo di carattere e bellezza.‎ 
 

Unopiù - Cora, design Federica Biasi

 
Design contemporaneo, materiali performanti e comfort si incontrano in Cora, il tavolo da pranzo in fiberstone firmato Federica Biasi per Unopiù che esprime un'idea evoluta di convivialità all'aperto. La forma circolare favorisce la convivialità, elimina le gerarchie visive e crea un ambiente più fluido e accogliente. Progettato per resistere alle condizioni esterne più estreme, il fiberstone, noto anche come fibra di pietra, restituisce l’aspetto autentico e la sensazione tattile della vera pietra, con un risultato estetico solido, materico e versatile.
 

MDF Italia - S Table, design Xavier Lust

 
Un basamento scultoreo dalla caratteristica torsione a S esprime la tensione visiva e le curve dinamiche tipiche del linguaggio di Xavier Lust in S Table di MDF Italia. Un top rotondo in cristallo completa l'arredo. Ideato per la prima volta nel 2007, il tavolo da giardino non passa mai di moda con le sue forme organiche, riprodotte con diversi materiali, che conferiscono movimento all'ambiente. L'utilizzo del cemento nella versione del 2025 offre una piacevole matericità alle superfici e un forte impatto tattile e visivo. 
 

Gervasoni - Torii, design Studio Adolini

 
Nel tavolo Torii disegnato da Studio Adolini per Gervasoni, la base in teak si ispira al tradizionale portale giapponese da cui prende il nome e sorregge un piano con i bordi piegati verso il basso.‎ Il top dai toni scuri è realizzato in vetro in pasta fumé colato e modellato su uno stampo texturizzato che dona una leggera increspatura e regala personalità e carattere alla parte inferiore del vetro. Una volta asciugato, il vetro viene nuovamente fuso in modo da modellarne i bordi curvati, i quali assumono una forma sinuosa e tondeggiante.
 

Expormim - Talo, design Altherr Désile Park

 
Talo è un tavolo da giardino con top ottagonale e base in cemento UHPC composta da componenti minerali naturali e fibre organiche (non metalliche), che garantiscono un'eccezionale resistenza agli agenti atmosferici.‎ Parte della famiglia dei grandi tavoli di Expormim, Talo sembra scolpito dal vento e dal passare del tempo. Ispirati ai paesaggi rocciosi più selvaggi, i tavoli Talo si distinguono per le forme geometriche e una palette cromatica dalle tonalità naturali, come pietra, ardesia e terracotta.‎ 
 

Snoc - Lorvain, design lualdimeraldi

 
Una struttura in alluminio e un piano rettangolare in pietra sinterizzata danno vita a Lorvain, firmato lualdimeraldi per Snoc. I contorni puri del tavolo esprimono una robusta chiarezza. I profili in alluminio resistenti e le linee calme e sicure conferiscono una presenza solida, mentre le proporzioni misurate mantengono un linguaggio complessivo sobrio.‎
 

Kettal - Insula, design Patricia Urquiola

 
Progettato come isola scultorea, il tavolo Ínsula di Patricia Urquiola per Kettal si presenta come un oggetto autonomo, capace di interagire con l'ambiente circostante attraverso la sua presenza materica.‎ Il piano, rifinito in Glaze Agate, una smaltatura dalla profondità ipnotica e dai toni minerali, conferisce al pezzo una ricca dimensione sensoriale.‎ La sua superficie, stratificata con sottili variazioni, evoca formazioni geologiche e processi naturali, come se il tempo stesso si fosse cristallizzato nella ceramica.‎ Linee morbide e fluide contrastano con la densità visiva della smaltatura, creando un dialogo di texture che invita al tatto e alla contemplazione.‎ 

Baxter - Nevada, design Paola Navone

 
Nevada firmato Paola Navone per Baxter è un tavolo da esterno con piano in marmo e gambe in terracotta.‎ Il design scultoreo ed essenziale si fonde con antiche tecniche manuali di lavorazione della terracotta, tramandate come da tradizione toscana.‎ Le gambe statuarie ricordano i vasi fatti a mano e riflettono il processo creativo degli esperti artigiani che, per ogni pezzo, creano oggetti irripetibili, ricchi di porosità, segni e sfumature date dalle finiture manuali. L’ampio top, dalle forme arrotondate e lievemente irregolari, è proposto in marmo bianco opaco o in palladiana resistente al tempo e agli agenti atmosferici.‎


Talenti - Itaca, design Carlo Colombo


Roda - Aspic, design Gordon Guillaumier, 2025


Atmosphera - Materia, 2026


Cassina - Vidalenta, design Patricia Urquiola, 2026 - Ph. Francesco Dolfo


Flou - Machard, design Studio Contromano, 2026


Magis - Ancora, design Ronan Bouroullec, 2025


Ethimo - Patio, design Zanellato/Bortotto, 2025 - Versione con top rotondo


Exteta - Joint Stone Dining Table, design Massimo Castagna, 2025


Paola Lenti - Plano, design Francesco Rota, 2025


Minotti - Andrée dining Outdoor, design Hannes Peer


Dedon - Solyd, design Martin Hoss, 2026

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Magis - Ancora, design Ronan Bouroullec, 2025
Ethimo - Patio, design Zanellato/Bortotto, 2025 - Versione con top rotondo
Exteta - Joint Stone Dining Table, design Massimo Castagna, 2025
Paola Lenti - Plano, design Francesco Rota, 2025
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MDF Italia - S Table, design Xavier Lust, 2025
Gervasoni - Torii, design Studio Adolini, 2025
Expormim - Talo, design Altherr Désile Park, 2025
Snoc - Lorvain, design lualdimeraldi, 2025
Kettal - Insula, design Patricia Urquiola, 2025
Baxter - Nevada, design Paola Navone, 2023
Roda - Aspic, design Gordon Guillaumier, 2025
Atmosphera - Materia - Dettaglio
Flou - Machard, design Studio Contromano - Dettaglio
Ethimo - Patio, design Zanellato/Bortotto - Versione con top ovale
Exteta - Joint Stone Dining Table, design Massimo Castagna,2025 - Dettaglio giunture
Exteta - Joint Stone Dining Table, design Massimo Castagna, 2025 - Dettaglio top
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