USM e Snøhetta realizzano un rifugio temporaneo per respirare ed essere presenti
Milano Design Week 2026: con l'installazione 'Renaissance of the Real', la designer svizzera Annabelle Schneider esplora la percezione e la connessione umana contro la saturazione digitale
26/03/2026 - Uscire dall'accelerazione digitale e riscoprire l'intelligenza sensoriale del corpo fisico: è l'invito di 'Renaissance of the Real', l'installazione di USM Modular Forniture e Snøhetta, pensata dall'experience designer svizzera Annabelle Schneider. Il progetto debutta alla Fondazione Luigi Rovati, in occasione della Milano Design Week, dal 20 al 26 aprile 2026.
"Renaissance of the Real - spiega Annabelle Schneider - è la mia risposta a un momento in cui la realtà è sempre più dominata da velocità e immagini. Invece di creare un altro prodotto, questa installazione è un invito all'immersione totale: un luogo in cui la chiarezza strutturale di USM Haller racchiude un ambiente che respira e che ci invita a riconnetterci con i nostri corpi e con gli altri."
In un'epoca di iperconnessione, in cui la nostra attenzione si frammenta e ci sentiamo sempre più disconnessi da ciò che ci circonda, Renaissance of the Real funge da contrapposizione concettuale alla saturazione digitale. L'installazione esplora il modo in cui gli spazi fisici progettati con cura possono ripristinare la presenza, la percezione e la connessione umana in un tempo sempre più plasmato dalla tecnologia.
Il cuore dell'installazione è costituito dall'iconico sistema modulare USM Haller. Con un linguaggio progettuale basato su precisione e adattabilità, il sistema trascende il suo ruolo di arredo, per diventare scheletro architettonico che sostiene una morbida membrana tessile che si espande e si contrae impercettibilmente, come un organismo che respira.
La bolla, simile a un bozzolo, crea un dialogo tra la griglia modulare in acciaio e la morbidezza fluida e organica, uno spazio in cui coesistono struttura e vulnerabilità. L'esperienza architettonica di Snøhetta modella il modo in cui questa relazione si sviluppa nello spazio. Lo studio ha sviluppato una coreografia spaziale che permette all'installazione di fungere sia da presenza scultorea all'interno del giardino del museo sia da rifugio intimo.
"La griglia di USM - afferma Anne-Rachel Schiffmann, Direttore per l'architettura d'interni, Snøhetta - è sia un'ancora che un invito. Il nostro progetto esplora la tensione tra la struttura a griglia e l'amorfo, creando un confine permeabile che filtra il mondo esterno e attira l'attenzione verso la luce, la natura e la serena presenza degli altri."
Il viaggio inizia con un reset: all'arrivo, ai visitatori sarà offerto un asciugamano caldo, un rituale di pulizia durante una settimana di sovrastimolazione. All'interno del bozzolo in tessuto, i visitatori si ritroveranno immersi in un paesaggio fatto di delicate frequenze sonore, luce diffusa, profumi e superfici tattili.
Per ancorare ulteriormente l'esperienza nel regno fisico, l'artista e ingegnere audio Devon "OJAS" Turnbull terrà ogni giorno delle sessioni di ascolto di vinili. Da martedì a venerdì (21-24 aprile, ore 17.00-18.00), lo spazio si riempirà di frequenze analogiche per connettere e rasserenare ulteriormente il pubblico.
Lo spazio non è progettato per la performance, ma per l'immobilità, offrendo un rifugio temporaneo per respirare, ascoltare e essere presenti.
'Renaissance of the Real'
Fondazione Luigi Rovati, Corso Venezia 52, Milano
20 - 26 aprile 2026
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