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12/03/2026 - Il Fuorisalone 2026 è alle porte e diventa sempre più difficile selezionare cosa vedere. In concomitanza con il Salone del Mobile, Milano si riconferma epicentro della creatività globale, offrendo un palinsesto ricco di esposizioni, installazioni e performance artistiche diffuse. Dal 20 al 26 aprile, in occasione della Design Week, i quartieri storici della città faranno da sfondo alle novità del settore, richiamando professionisti e curiosi da ogni nazione.
Milano torna a essere lo spazio d'elezione dove designer, architetti e università si incontrano per immaginare il futuro dell'abitare. Le proposte di questa edizione — che spaziano dal collectible design alle contaminazioni tra digitale e analogico — sono lo specchio dei nostri tempi. Il design non è più visto solo come oggetto statico, ma come una "pratica viva", un'attitudine mentale capace di trasformare continuamente il panorama in cui viviamo.
Il programma si svilupperà nei distretti iconici - Brera, Tortona, Porta Venezia, 5VIE, Durini e Isola - oltre a proporre tappe esclusive in contesti suggestivi come residenze d'epoca e spazi industriali recuperati. Di seguito, un'analisi "must-see" per orientarvi in questa edizione.
“Essere Progetto”, il tema del Fuorisalone 2026
Il tema scelto per il Fuorisalone 2026, "Essere Progetto", rappresenta l'evoluzione naturale delle riflessioni degli ultimi anni, proponendo una visione del design intesa non più come semplice creazione di oggetti, ma come un vero e proprio modo di essere dinamico e responsabile. Al centro di questa prospettiva torna l’essere umano, che attraverso l'atto creativo si fa interprete attivo del cambiamento.
"Quest'anno il tema è il più ambizioso e filosofico che abbiamo mai proposto" spiega Cristian Confalonieri, co-founder di Fuorisalone.it. "Oggi in un certo senso l'essere umano è sotto attacco, non solo per le sue condizioni materiali, non solo per la condizione internazionale che stiamo vivendo, che spesso non capiamo neppure, ma, soprattutto, nelle sue facoltà più profonde, dall'empatia all'immaginazione, alla concentrazione, alla memoria e 'Essere Progetto' nasce proprio da questa riflessione. È, come tutti i temi, un invito, un invito che noi facciamo a tutto il mondo che ruota attorno al design perché il design è una delle attività che può rispondere a questo tipo di richieste e la necessità, secondo noi, è quella di pensare linguaggi, luoghi, processi che riescano a ridare consapevolezza alla nostra vita e a quello che facciamo fondamentalmente, un po' contro il logorio della vita quotidiana, digitale soprattutto.
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“LʼEssere Progetto' significa riconoscere che ogni atto creativo prende forma nel dialogo tra pensiero e materia, tra intuizione e responsabilità. Non è la forma finita a definire il valore del design, ma il processo che la genera: lʼascolto, lʼerrore, la trasformazione. In questo senso, anche lʼerrore e il fallimento diventano parte integrante della ricerca progettuale, momenti in cui lʼidea si misura con la realtà e scopre nuove direzioni possibili. È nel tentativo, nella possibilità di sbagliare, che il progetto si umanizza e trova senso. Ma 'Essere Progetto' diventa anche unʼoccasione per riscoprire la profondità del fare. In un tempo dominato dalla velocità e dalla produzione continua, il design torna ad essere luogo di conoscenza, di lentezza e dialogo tra mani, materiali e culture, tra chi immagina e chi realizza, tra memoria e innovazione".

Un aspetto cruciale di questa edizione è il rapporto con l’intelligenza artificiale, vista non come una sostituzione dell'uomo, ma come un'alterità con cui dialogare costantemente. Questa relazione ibrida permette all’intuizione umana e alla logica algoritmica di convivere, dando vita a forme di creatività mai viste prima. In definitiva, "Essere Progetto" invita a vivere il design come un'esperienza etica e poetica, un movimento reciproco in cui il tempo e la cura dedicati al lavoro si trasformano in nuova conoscenza e visioni per un futuro più sostenibile e consapevole.
Fuorisalone Passport
Una delle innovazioni principali dell'edizione 2026 è il Fuorisalone Passport, una piattaforma digitale creata da Studiolabo per ottimizzare l'esperienza dei visitatori durante la Design Week. Il sistema permette di accedere a numerosi appuntamenti tramite un unico QR Code personale, eliminando la necessità di registrarsi singolarmente a ogni evento.
La quinta edizione di Fuorisalone Award
Il Fuorisalone Award, curato da Studiolabo, torna a celebrare le installazioni e i contenuti più significativi della Milano Design Week. Per questa edizione sono 12 i progetti finalisti che si contenderanno il voto del pubblico sulla piattaforma ufficiale, dove ogni opera è approfondita con immagini e schede tecniche. Accanto al voto popolare, una giuria di esperti internazionali e la redazione assegneranno tre Menzioni Speciali, focalizzate su sostenibilità, innovazione tecnologica e interazione, e la nuova Menzione Speciale "Essere Progetto", che premia l'opera capace di interpretare meglio il tema dell’anno, valorizzando il metodo e la responsabilità dietro l'oggetto finito.
Le anteprime del Fuorisalone 2026: highlights eventi
Fòco. Living notes by Studiopepe ad Archiproducts Milano

Fòco. Living notes by Studiopepe è il nuovo allestimento di Archiproducts Milano per la Milano Design Week 2026. Realizzato in collaborazione con oltre 50 brand internazionali, il design hub di Archiproducts in via Tortona 31 conclude il percorso curatoriale dedicato agli elementi naturali sviluppato negli ultimi anni insieme allo studio fondato da Arianna Lelli Mami e Chiara Di Pinto.
Dopo aver indagato la dimensione materica della Terra, la fluidità dell’Acqua e la leggerezza dell’Aria, il nuovo allestimento guarda al Fuoco, elemento primordiale e simbolico, interpretato attraverso un progetto di interior design costruito su contrasti, tensioni e armonie.
glo™ presenta glo for art 2026
glo torna protagonista a Palazzo Moscova con un’installazione firmata Numero Cromatico.

Al centro, un grande portale interattivo – un cerchio arancione, simbolo di connessione e appartenenza invita a costruire un universo dove lo spazio non si osserva, si abita. Luce, colore, suono, parola, tatto e profumo creano un paesaggio in evoluzione, dove ogni gesto genera l’opera. Con i dispositivi glo Hilo e Hilo Plus, la tecnologia diventa presenza poetica, ponte tra creatività e innovazione.
“Food For Thought” di IKEA

IKEA presenta “Food For Thought”, un’esposizione che unisce design, cibo e convivialità. Fino al 26 aprile, presso Spazio Maiocchi nel quartiere di Porta Venezia, il brand propone un’esperienza immersiva dedicata ai rituali del cucinare e dello stare insieme, in dialogo con il proprio concetto di Design Democratico.
Forever Fornasetti. New Encounters.

Sotto la guida di Barnaba Fornasetti, il flagship milanese si trasforma radicalmente con lo studio internazionale Tutto Bene, che reinterpreta i codici di Fornasetti in un’esclusiva esperienza dello spazio. Fino al 30 giugno lo store ospita Fornasetti Fiori by Fjura, flower shop curato da Simone Gooch, nota per le sue composizioni scultoree. In mostra anche nuove creazioni e la collaborazione con cc‑tapis.
Nilufar presenta due progetti all'interno delle sue sedi milanesi: al Nilufar Depot (Viale Lancetti 34) va in scena Nilufar Grand Hotel, un’installazione immersiva che reinterpreta il tema dell’ospitalità attraverso il design da collezione, con camere firmate da david/nicolas, Filippo Carandini e Allegra Hicks e nuovi progetti di Andrea Mancuso, Maximilian Marchesani e Christian Pellizzari, oltre al debutto di Von Pelt Atelier e Derin Beren Yalcin; parallelamente, da Nilufar Spiga (Via della Spiga 32) la mostra La Casa Magica, curata da Valentina Ciuffi (Studio Vedèt) con allestimento di Space Caviar, indaga la dimensione simbolica e rituale dell’abitare. In esposizione oggetti provenienti da diversi contesti culturali che riflettono su archetipi domestici e credenze, trasformandosi in dispositivi magici contemporanei capaci di re-incantare lo spazio abitato. Tra i designer presenti David Aliperti, Flora Lechner e Anita Morvillo.
Metamorphosis in Motion a Palazzo Litta
La mostra Variations, ideata da MoscaPartners sceglie ancora la prestigiosa cornice di Palazzo Litta.

Elemento centrale dell’esposizione è l'installazione site-specific Metamorphosis in Motion, curata dall'architetta Lina Ghotmeh nel Cortile d'Onore. L'opera si configura come un vero e proprio paesaggio esperienziale, progettato per stimolare un dialogo profondo tra la dimensione umana e quella planetaria, riflettendo pienamente lo spirito di evoluzione e consapevolezza dell'intera manifestazione.
Alcova
Alcova celebra la sua undicesima edizione sdoppiandosi in due location simbolo dell'identità milanese. La rassegna inaugurerà spazi mai visti nell'ampio complesso dell'Ospedale Militare di Baggio e aprirà eccezionalmente al pubblico la storica Villa Pestarini di Franco Albini, oggi dimora privata. Questo binomio d'eccezione creerà un confronto architettonico unico tra tutela storica e nuove visioni progettuali.
ADI Design Museum
Dal 20 al 26 aprile, l'ADI Design Museum ospiterà un ricco programma di mostre, talk e installazioni.

Tra gli appuntamenti principali spiccano l'esposizione della XXIX edizione del Compasso d’Oro, dedicata all'eccellenza del design italiano, la personale della designer nipponica Haruka Misawa e un'opera di Mario Botta che rende omaggio a Le Corbusier. Troveranno spazio anche le visioni di talenti emergenti internazionali e si terrà la premiazione del DBEW International Design Award, con una giuria d’eccezione guidata da Paola Antonelli (MoMA).
Triennale Milano
Triennale Milano si conferma un pilastro del design e dell'architettura internazionale con una serie di nuove esposizioni.

Il programma include mostre dedicate a grandi maestri come Edward Barber & Jay Osgerby, Andrea Branzi (letta attraverso la visione di Toyo Ito) e la chiarezza stilistica di Lella e Massimo Vignelli. Sarà inoltre possibile ammirare una selezione di opere di Ettore Sottsass dalla collezione permanente, scoprire il rinnovato Museo del Design Italiano e visitare l'esposizione per i cento anni di SIPRA-Rai Pubblicità.
Sempre dal 20 al 26 aprile, le sale della Triennale ospiteranno le ricerche di prestigiosi brand e istituzioni — tra cui Eames Foundation, Anonima Castelli e Kvadrat — offrendo al pubblico uno sguardo inedito sulle evoluzioni contemporanee del progetto.
“0-99. Design per gioco”
Dal 10 aprile al 10 maggio 2026, Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno ospita la mostra “0-99. Design per gioco”.

All'interno della suggestiva residenza seicentesca, il gioco da tavolo viene analizzato non come passatempo, ma come un vero e proprio strumento culturale e relazionale. L'esposizione esplora il board game come un progetto capace di riflettere l'identità della società, i suoi valori e i diversi modelli di interazione umana.
The Nature of Time by Grand Seiko
All'interno della Galleria Il Castello, nel cuore di Brera, Grand Seiko propone un percorso installativo che interpreta la propria filosofia "The Nature of Time".

La mostra indaga la connessione profonda tra il tempo e i ritmi naturali tipici della cultura nipponica, elementi che si riflettono nel design e nel rigore artigianale dei segnatempo del brand. Il progetto nasce dalla collaborazione con tre artisti giapponesi — Atsushi Shindo, Shingo Abe e Takakuni Kawahara — che attraverso le loro opere celebrano questo legame indissolubile.
Stark presenta Albori
Presso la Sala dei Pilastri del Castello Sforzesco, l'installazione Albori firmata da Stark offre una trasposizione sensoriale del tema "Essere Progetto".

L'opera rappresenta l'atto creativo come un vero e proprio viaggio evolutivo: inizia con l'ascolto degli stimoli esterni, prosegue con l'emergere dell'intuizione e culmina nella fase della composizione, dove l'idea si concretizza in una forma definita e abitabile. Attraverso una sinergia di luci, suoni e materiali, i visitatori sono accompagnati a vivere in prima persona le tre tappe fondamentali che portano alla nascita di un progetto.
La casa di marmo by Margraf
Presso lo Spazio Cernaia, il progetto di Margraf, sviluppato insieme all'architetto Hannes Peer, indaga la relazione profonda tra materia naturale e visione progettuale. Il fulcro dell'installazione è la pietra Santafiora®, una nuova esclusiva del brand che viene utilizzata per mostrare le straordinarie capacità espressive del marmo quando applicato all'architettura e al design contemporaneo.
Serotonin – The chemistry of happiness by American Express + Sara Ricciardi Studio
Nella cornice del Loggiato della Pinacoteca di Brera, l'installazione immersiva firmata da Sara Ricciardi indaga la connessione profonda tra estetica e benessere psicofisico.

L'opera traduce i meccanismi biologici degli ormoni della felicità in un percorso sensoriale avvolgente: i visitatori si ritrovano in un ambiente dinamico, caratterizzato da strutture gonfiabili che si espandono e si contraggono con un ritmo delicato, invitando a una completa immersione visiva e tattile.
GROHE presenta GROHE SPA Aqua Sanctuary
Per il suo debutto al Piccolo Teatro Studio Melato, GROHE presenta GROHE SPA Aqua Sanctuary, un'installazione concepita come un rifugio rigenerante.

L'esperienza invita il pubblico in un luogo dove il tempo sembra fermarsi, permettendo ai sensi di risvegliarsi e a corpo e mente di ritrovare il proprio equilibrio. Il percorso rappresenta una traduzione sensoriale della filosofia "Salus per Aquam", celebrando il benessere profondo derivante dall'elemento idrico.
Le anteprime del Fuorisalone 2026: distretti e zone
Brera Design District

Giunto alla sua 17ª edizione, il distretto adotta il tema “Essere Progetto”, interpretando il design come processo relazionale e civile. Con oltre 300 iniziative e 217 showroom permanenti, Brera si conferma un laboratorio urbano dove aziende e designer dialogano per trasformare il quartiere in un centro di ricerca diffuso.
Zona Tortona
Il distretto si presenta con una veste rinnovata e una comunicazione integrata che riunisce le sue anime storiche: Tortona Rocks, Tortona Design Week, Superstudio e BASE. L'obiettivo è affrontare le sfide del futuro attraverso la lente del progetto e dell'attualità.
Sotto il claim "Design to Change Everything", Tortona Rocks #11 propone un palinsesto che fonde sperimentazione e ricerca. Tra gli appuntamenti principali spiccano il nuovo capitolo di Archiproducts Milano, intitolato FÒCO e curato da Studiopepe, e l'installazione immersiva di IQOS in sinergia con Devialet.
5VIE
Il tema dell'anno è "QoT - Qualia of Things", un'indagine sulle qualità soggettive dell'esperienza. Il distretto esplora ciò che non è misurabile: sensazioni, vissuti personali e la percezione unica che ognuno ha di colori, sapori e materiali.
Isola Design Festival
Per il suo decimo anniversario - "TEN: The Evolving Now"- il festival torna alle origini mettendo la comunità al centro. Con Fabbrica Sassetti come hub principale, introduce nuove collaborazioni con Designtech e Materially per esplorare formati espositivi innovativi.

Porta Venezia Design District
La quarta edizione si muove sotto il claim "Design is act", ispirato al pensiero di Tomás Maldonado. Il design è inteso come atto di responsabilità e pratica critica, capace di unire memoria e trasformazione in un panorama eterogeneo di brand e collettive.

Durini Design District
Il tema “Design Hospitality – Milan Style” esplora l'accoglienza come valore culturale. Il distretto punta a connettere eccellenza progettuale e ospitalità autentica, trasformando la visita negli showroom in un'esperienza immersiva di alto profilo.
Portanuova
Il distretto di Portanuova fa da scenario a "Blooming Imperfections – Relationships in Progress", un'esposizione che indaga l'evoluzione dei legami umani. Attraverso le installazioni interattive create da Andrea Olivari, il pubblico è invitato a riflettere sulla natura mutevole delle relazioni. Il cuore dell'iniziativa si sviluppa in Piazza Alvar Aalto, che per l'occasione ospita un Flower Bar e il ristorante temporaneo di Casa Buri, caratterizzato da un social table pensato per promuovere la condivisione e la convivialità.
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