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Una croce di luce nel cielo di Barcellona: la Sagrada Família tocca il suo apice
Completata la torre di Gesù Cristo: il nuovo culmine del tempio conclude il gruppo delle sei torri centrali e segna il centenario di Gaudí
Autore: cecilia di marzo
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Foto © Fundacio´ Junta Constructora del Temple Expiatori de la Sagrada Fami´lia_Sean Mitchell Henry Foto © Fundacio´ Junta Constructora del Temple Expiatori de la Sagrada Fami´lia_Sean Mitchell Henry
24/02/2026 - Il 20 febbraio 2026, a Barcellona, la Sagrada Família ha raggiunto un nuovo traguardo: è stato posato il braccio superiore della croce che corona la torre di Gesù Cristo, completandone l’involucro esterno e definendo il punto più alto dell’intero tempio. Con questo intervento si conclude il sistema delle sei torri centrali, mentre i lavori proseguiranno all’interno della struttura nel corso del 2027 e 2028.

La torre centrale del tempio di Gaudí
La torre di Gesù Cristo è il fulcro del gruppo di torri ideato da Antoni Gaudí: al centro, si innalza circondata dalle quattro torri degli Evangelisti – collegate da passerelle – e dalla torre della Vergine Maria, connessa internamente alla torre principale. La struttura, caratterizzata da 12 facce e da una altezza di 172,5 metri, è composta da 12 livelli di pannelli che hanno iniziato a essere montati nell’ottobre 2018, a quota 85 metri, fino al completamento dell’ultimo livello il 4 dicembre 2024, quando la torre ha raggiunto i 142,5 metri.

I pannelli sono realizzati con un sistema costruttivo in pietra tesa, che combina pietra e acciaio: una tecnologia che ha permesso di prefabbricare gli elementi fuori dal cantiere per poi trasportarli e posizionarli in opera per livelli successivi, riducendo tempi e complessità di montaggio in quota.

Alla base del terminale della torre, un elemento di 29 metri di altezza avviato nel maggio 2025, corre una fascia con le iscrizioni di lode a Gesù Cristo – “Tu solus Sanctus, tu solus Dominus, tu solus Altissimus” – in ceramica bianca smaltata e mattone, circondata da motivi di palme, secondo il lessico simbolico caro a Gaudí.

La croce tridimensionale, nuovo culmine del tempio
Sopra il terminale si innalza la croce tridimensionale a quattro bracci, rivestita in vetro e ceramica smaltata bianca.
Alta 17 metri e larga 13,5 metri, completa il profilo della torre e rende riconoscibile a distanza il nuovo culmine della Sagrada Família. La prima porzione, il braccio inferiore, è stata installata il 27 ottobre 2025, portando la torre a quota 162,91 metri; a seguire sono stati posizionati il nucleo centrale, i quattro bracci laterali e, infine, il braccio superiore, collocato il 20 febbraio 2026.

L’elemento appena posato misura 4,5 x 4,5 x 4,9 metri e rappresenta il vero punto più alto del tempio, luogo in cui si concretizza la visione tramandata nei documenti storici: «Sopra le quattro altissime colonne del transetto si ergerà la grande cupola, sormontata a 176 metri da una maestosa croce a quattro bracci scanalati da cui sarà possibile ammirare il panorama».

Un’opera internazionale, montata come un meccanismo di precisione
La croce è stata costruita in Germania nel 2025 e quasi interamente assemblata in cantiere a Barcellona. Il rivestimento ceramico smaltato bianco, la pietra interna e gli elementi in vetro sono stati prodotti in diverse fabbriche e laboratori della Catalogna, a testimonianza di un processo che intreccia competenze internazionali e saperi locali.

I moduli sono arrivati al tempio in più parti, preassemblate su una piattaforma di lavoro a 54 metri di altezza sopra la navata centrale. Da lì, la croce è stata montata in sette pezzi: braccio inferiore, nucleo centrale, quattro bracci laterali e braccio superiore conclusivo.
All’interno di quest’ultimo troverà posto la scultura dell’Agnus Dei realizzata dall’artista Andrea Mastrovito: il “Cordero Divino”, che Gaudí desiderava al centro della croce, sarà collocato in sommità, visibile dall’interno della struttura stessa.

Un traguardo nel centenario di Gaudí
La conclusione della torre di Gesù Cristo coincide con il centenario della morte di Antoni Gaudí (25 giugno 1852 - 10 giugno 1926), trasformando questo passaggio costruttivo in un momento dal forte valore simbolico per la città e per il cantiere della Sagrada Família. Nel corso del 2026 è previsto un fitto calendario di eventi commemorativi e iniziative culturali, consultabile sulla piattaforma dedicata, che intrecceranno la figura dell’architetto con lo stato attuale del tempio e con le prospettive future di completamento.

Per la direzione dei lavori, la posa dell’ultimo elemento della croce non segna solo la fine di una fase: è il risultato di anni di studio del lascito di Gaudí e, al tempo stesso, un impegno a proseguire con determinazione verso il compimento dell’opera. Mentre la silhouette della Sagrada Família si ridefinisce nel cielo di Barcellona, la croce di luce della torre di Gesù Cristo diventa nuovo riferimento visivo e spirituale, siglando una tappa decisiva nella lunga storia di uno dei cantieri più emblematici dell’architettura contemporanea.


© Fundacio´ Junta Constructora del Temple Expiatori de la Sagrada Fami´lia_Sean Mitchell Henry


© Fundacio´ Junta Constructora del Temple Expiatori de la Sagrada Fami´lia_Pep Daude´


© Fundacio´ Junta Constructora del Temple Expiatori de la Sagrada Fami´lia_Pep Daude´


© Fundacio´ Junta Constructora del Temple Expiatori de la Sagrada Fami´lia_Pep Daude´


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