In occasione di Paris Déco Off 2026, la Maison francese porta le sue collezioni tessili in una dimora storica di Parigi, intrecciando immaginari lontani e memoria decorativa
23/01/2026 - Tre mondi in tessuto quelli che Maison Lelièvre porta a La Pagoda durante Paris Déco Off 2026. Collezioni tessili che esplorano l'Oriente, il floreale e il vegetale attraverso cesti intrecciati e riflessi dorati, l'edonismo francese attraverso opulenza e delicatezza, i Caraibi attraverso la brezza e la giungla. In questo edificio di 48 rue de Courcelles, nel cuore di Parigi, costruito nel 1926 e che conserva l'ecletticismo architettonico di una dimora in stile Haussmann, i tessuti Lelièvre trovano spazio sotto la guida dell'architetto e interior designer francese Edgar Jayet.
La Pagoda come contenitore di storie
La Pagoda di Parigi, affascinante edificio in stile cinese degli anni 20 del XX secolo, conserva un secolo di incontri tra arte e collezionismo. Trasformata nel 1926 da una residenza privata in una pagoda dall’architetto Fernand Bloch su incarico del collezionista Ching-Tsai Loo, fu concepita come luogo in cui convivere con le opere d’arte. Tra pannelli laccati del XVIII secolo e arredi originali, la maison accoglieva famiglie come i Vanderbilt e i Rockefeller e figure come Gabrielle Chanel, offrendo un dialogo tra estetica asiatica e architettura parigina che ancora oggi resta intatto.
Cento anni dopo, le lacche del Settecento che decorano le pareti continuano a osservare quello che accade al loro interno. La scenografia pensata da Edgar Jayet in occasione di Paris Déco Off 2026 dialoga proprio con questa stratificazione storica: non cancella la memoria dell'edificio, ma la mette in relazione con i tessuti Lelièvre in mostra.
Escales Lointaines: il taccuino del viaggio
Escales Lointaines si presenta come un taccuino di viaggio immaginario dove ogni tessuto corrisponde a un paesaggio o a un'emozione. L'ispirazione arriva da territori esotici e onirici, mescolando influenze asiatiche, floreali e vegetali. I tessuti Lelièvre rimandano a cesti intrecciati, i motivi a nodi marini, a riflessi dorati che catturano il sole su isole lontane. È una collezione costruita come un arcipelago di sensazioni: ogni stoffa diventa frammento di orizzonte, pezzo di un paesaggio che lo spettatore può toccare e portare con sé negli spazi che abita.
Festivités: l'edonismo della decorazione
Dopo l’eleganza bucolica di Belle Époque, Quenin presenta invece Festivités, una collezione che si libera dai motivi campestri tradizionali per rivelare un’identità audace, opulenta e teatrale. Festivités celebra l’edonismo alla francese: tra sfarzo e delicatezza, la collezione evoca il boudoir segreto, le conversazioni intime di un appartamento parigino. I materiali sono lussuosi, i motivi vivaci, i colori forti. Tutto questo attraverso tessuti che giocano con riflessi, rilievi, contrasti: un banchetto tessile dove ogni stoffa invita al piacere dei sensi.
Îles du Vent: la collezione outdoor di Lelièvre
La terza collezione, Îles du Vent, rappresenta il primo esperimento di Lelièvre Paris nel segmento dei tessuti indoor/outdoor. La brezza dei Caraibi soffia su questa collezione, nata dalla bellezza cruda e sensuale di quelle rive. La collezione conduce verso spiagge illuminate da una luce dorata, dove la giungla colorata convive con la raffinatezza. I tessuti Lelièvre rendono omaggio alla poesia insulare: le palme ondeggiano al ritmo degli alisei, le ombre si mescolano alla luce, le texture si riscaldano al contatto del sole. Interamente ideata e disegnata dallo studio Lelièvre, questa collezione unisce la creatività decorativa all'expertise tecnica dell'outdoor.
Questo sito non utilizza cookie di profilazione ma solo cookie tecnici per funzionare correttamente e cookie di Analytics per raccogliere statistiche anonime sulla navigazione. Continuando la navigazione su questo sito si accetta la Cookie PolicyX non mostrare pi