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Una mostra al MAXXI affronta le dinamiche di potere attraverso il tema dell'acqua
Something in the Water è l'esposizione a cura di Oscar Tuazon che mette in scena il ruolo dell'acqua nella nostra vita economica, politica e sociale
Autore: giulia capozza
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Oscar Tuazon, Ocean Pavilion, 2024-2025 - Ph. Luis Do Rosario, courtesy Fondazione MAXXI Oscar Tuazon, Ocean Pavilion, 2024-2025 - Ph. Luis Do Rosario, courtesy Fondazione MAXXI
11/07/2025 - L'acqua diventa un filtro attraverso cui vedere il mondo nella mostra Something in the Water visitabile al MAXXI di Roma fino al 26 ottobre 2025. Curata dall'artista statunitense Oscar Tuazon, l'esposizione è un nuovo capitolo del progetto Water School, un'iniziativa educativa e artistica che esplora le dinamiche di potere che regolano l'accesso alle materie prime del pianeta.

Tra architettura e attivisimo, i progetti di Tuazon - spesso evocativi delle architetture sperimentali - sono spazi di collaborazione e apprendimento, luoghi per lavorare con altri artisti o con il pubblico stesso. Al MAXXI le sue opere si confrontano con quelle di quattordici artisti e la sua nuova produzione, Ocean Pavilion, si pone come un dispositivo fisico e un attivatore di coscienza.

II percorso espositivo di Something in the Water si sviluppa nello spazio delle gallerie come un’esperienza fluida in cui l’acqua diventa il veicolo di connessione tra artisti di diversa generazione e provenienza. Le opere esposte invitano a percepire le sottili connessioni che le legano tra loro, in un allestimento che evoca il flusso sinuoso delle anse del Tevere.

Il tema dell’acqua entra in mostra tracciando il ruolo che essa occupa nella nostra vita economica, politica e sociale. Secondo la visione di Tuazon per poter lavorare con l’acqua, dobbiamo dimenticare chi siamo. L’acqua ci precede nella consapevolezza: un corpo privo di confini che ingloba i nostri corpi.

L’acqua ha resistito ai nostri continui tentativi di dare forma alla materia, per questo diventa il mezzo più essenziale per gli artisti: uno specchio allo stato puro. Essa rappresenta il vuoto informe ove gli oggetti sembrano per un istante galleggiare, prima di scomparire.

È qui considerata come veicolo capace di raccordare una grande eterogeneità di opere che attraversano generazioni e geografie diverse, e che affrontano temi che spaziano dall’attivismo, la precarietà della vita, il riuso e l’espropriazione delle materie prime, fino ad affrontare storie di pratiche indigene e a raccontare la potenza delle forze della natura o il fascino del paesaggio.

Something in the Water trae origine dalla condizione esistenziale del museo nella sua vacuità: un vuoto che viene continuamente colmato e svuotato, affermando così come lo stato ontologico della mostra sia il nulla. Analogamente a un fiume: sempre bagnato, mai immobile, in cui sussistono le condizioni necessarie alla vita.

In mostra si possono visitare le opere di: Lita Albuquerque, Saif Azzuz, Matthew Barney, Christo, Abraham Cruzvillegas, Torkwase Dyson, Leslie Hewitt, Nancy Holt, Pavlo Makov, Virginia Overton, Marjetica Potrč, Ugo Rondinone, Peter Sandbichler, Anna Sew Hoy, Oscar Tuazon.

Una nuova opera site specific prodotta per la mostra al MAXXI, Ocean Pavilion, costituisce parte del lavoro di ricerca di Oscar Tuazon effettuato sull’acqua quale mezzo di conduzione e materiale scultoreo. La facciata a cascata suggerisce che le questioni pragmatiche di conservazione dell’energia e circolazione dell’acqua possono lasciare il posto a visioni futuristiche. La finestra d’acqua funge da lente, un dispositivo ottico che ci permette di vedere il mondo attraverso uno strato liquido. Questa cascata perpetua è accolta in un esoscheletro di alluminio e nodi ottenuti mediante stampa in 3D, che ricreano un padiglione visto come dispositivo fisico e attivatore di coscienza. È un luogo in cui interrogarsi sul posto che occupiamo nel mondo naturale e il nostro rapporto con l’acqua, elemento da cui dipendono le nostre vite.

  Scheda evento:
Mostra:
18/04-26/10 MAXXI ROMA
Something in the Water



Oscar Tuazon, Ocean Pavilion, 2024-2025 - Ph. Luis Do Rosario, courtesy Fondazione MAXXI


Abraham Cruzvillegas, 2017 - Ph. Luis Do Rosario, courtesy Fondazione MAXXI


Marjetica Potrc, Kuku Town Core Unit, 2025 - Ph. Luis Do Rosario, courtesy Fondazione MAXXI


Oscar Tuazon, Building, 2023 - Ph. Luis Do Rosario, courtesy Fondazione MAXXI


Something in the Water - Ph. Luis Do Rosario, courtesy Fondazione MAXXI

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Oscar Tuazon, Ocean Pavilion, 2024-2025 - Ph. Luis Do Rosario, courtesy Fondazione MAXXI
Abraham Cruzvillegas, 2017 - Ph. Luis Do Rosario, courtesy Fondazione MAXXI
Marjetica Potrc, Kuku Town Core Unit, 2025 - Ph. Luis Do Rosario, courtesy Fondazione MAXXI
Oscar Tuazon, Building, 2023 - Ph. Luis Do Rosario, courtesy Fondazione MAXXI
Something in the Water - Ph. Luis Do Rosario, courtesy Fondazione MAXXI
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  Scheda evento:
18/04-26/10 MAXXI ROMA
Something in the Water

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