Color collection

RenoMatic


SPECIALE MILANO DESIGN WEEK
SPECIALE MAISON&OBJET
SPECIALE LONDON DESIGN FESTIVAL
SPECIALE IMM COLOGNE
INTERVISTE - DESIGN TALKS

Recode

Nuovo look con i rivestimenti in nastro aggraffato Prefa
Il progetto di recupero del complesso architettonico 'Le Piramidi' a Modena
segnala ad un amico | versione stampabile
Dimensione testo  
07/01/2021 - I rivestimenti in nastro aggraffato PREFALZ sono stati utilizzati per rivestire le superfici oblique del complesso residenziale “Le Piramidi” a Modena, diventato un’icona dell’architettura degli anni Settanta del Novecento, espressione di una ricerca materica e volumetrica che ha fatto del cemento armato il protagonista indiscusso di un’epoca.

Architettura modernista e visione sociale: un progetto iconico
Il complesso residenziale “Le Piramidi”, progettato a metà degli anni ’70 del Novecento dagli architetti Romano Botti e Ada Defez e costruito fra il 1978 e il 1981, si è subito distinto per il carattere di avanguardia del progetto e per il forte legame con la cultura architettonica internazionale del periodo. In questa opera, gli architetti, infatti, hanno rielaborato il tema modernista del “cemento armato grezzo” applicandolo a edifici dalla forma particolarissima, di grande impatto dimensionale e con una spiccata valenza sociale, presto diventati un’icona dell’architettura del tempo.
Il complesso è formato da tre imponenti fabbricati dalla forma piramidale, che svettano su un’area verde pianeggiante, priva di altri edifici di tale elevazione. Colpisce dunque, sia l’aspetto monolitico, dato dalla matericità del cemento armato a vista esteso a tutta la superficie dell’involucro, che l’impatto volumetrico, reso piacevole e variegato dalle compenetrazioni di forme geometriche semplici, che forniscono una chiave di lettura slanciata e dinamica.
 
Una protezione armoniosa e coerente
Il naturale processo di degrado dei materiali, dovuto al passare del tempo e all’esposizione alle intemperie in questi quarant’anni dall’edificazione, ha reso necessario un intervento di risanamento delle facciate e delle superfici oblique che assolvono la funzione di copertura, afflitte da diffusi distacchi corticali e da problemi di infiltrazioni d’acqua verso gli ambienti abitativi. 

Il progetto di risanamento, curato dall’Architetto Andrea Cavani, con la collaborazione di Francesco Boni, Elena Cattaneo, Marta Fantoni, Alessio Carianni, ha puntato a conservare sulle facciate le caratteristiche materiche e le trama originaria del cemento a vista, mentre per le superfici oblique, maggiormente esposte alle intemperie, ha privilegiato l’inserimento di un nuovo “elemento” con funzione protettiva per l’intero involucro, scegliendo, fra i vari materiali presi in analisi, il rivestimento in alluminio aggraffato della gamma PREFA.
   
Foto degli edifici prima e dopo l’intervento di ristrutturazione
Il trascorrere del tempo, le intemperie e il naturale deteriorarsi dei materiali hanno lasciato effetti evidenti sul manto di copertura e sulle facciate, visibilmente rovinate. L’intervento di ristrutturazione ha riguardato un’estensione imponente di superfici trattate e restaurate, interessando oltre 11.550 mq di facciate e 1500 mq di coperture oblique distribuite sui tre edifici.
 
L’alluminio aggraffato PREFA
Dal punto di vista tecnico e funzionale, la scelta della soluzione di copertura delle superfici oblique con nastro aggraffato in alluminio Prefalz di Prefa si è dimostrata congeniale allo scopo, portando numerosi vantaggi.
In primo luogo, la tecnologia della doppia aggraffatura è una soluzione tecnicamente collaudata per controllare il deflusso e la raccolta dell’acqua piovana, aspetto prima carente. Infatti, le facciate e gli edifici nel loro insieme soffrivano per i diffusi percolamenti e infiltrazioni di acqua piovana: la nuova pelle metallica, fissata sulla superficie esistente, ma meccanicamente autonoma, protegge la principale caratteristica del fabbricato costituita dalla finitura con calcestruzzo a vista.
   
L’artigianalità della lavorazione e la malleabilità del materiale hanno permesso di curare con particolare attenzione gli articolati dettagli, determinati dalle balconature a tasca che intervallano l’andamento delle coperture ad ogni piano, l’intersezione di volumi che creano discontinuità e corpi emergenti, il raccordo con superfici verticali e finestrature dalle forme circolari. La posa in opera del rivestimento è stata eseguita da G.A.L. Coperture di Cavriago (RE), un’azienda di installazione certificata PREFA, con oltre 50 anni di esperienza, specializzata nella realizzazione e montaggio di coperture, rivestimenti metallici e opere di lattoneria in particolare su grandi progetti, opere pubbliche e per l’esecuzione di lavori in quota.
 
Resistenza, leggerezza e coerenza con la scelta architettonica originale
La leggerezza dell’alluminio PREFA è stata determinante per il ridottissimo aggravio di carico sulle strutture esistenti e per la facilità di gestione del materiale in fase di cantiere. La scelta dei sistemi di rivestimento PREFA è stata avvalorata anche dal vantaggioso rapporto tra prestazioni e prezzo: l’elevata qualità, la durabilità del materiale che non richiede manutenzione nel tempo, l’elevatissima resistenza alle intemperie, al gelo, alla grandine e alla forza aspirante del vento, sono plus che fanno la differenza. Inoltre l’alluminio è un materiale naturale, ecologico, che può essere riciclato al 100%.  La garanzia quarantennale sul materiale contro i rischi di corrosione, gelo e rottura e la garanzia di pari durata sulla verniciatura, contro graffi e formazione di bolle, per i colori della gamma P.10 costituiscono un valore aggiunto significativo per i proprietari, che vedono preservato il valore dell’investimento nel tempo.

Prefa su ARCHIPRODUCTS























Consiglia questa notizia ai tuoi amici
  News sull'argomento
01/04/2021
A Kecskemét ‘la Borsa’ esce dall’uovo: un tocco di alta moda in bianco PREFA
Installazione eclettica nel cuore del campus

16/11/2020
L’alluminio PREFA conquista il monte Dachstein
I rivestimenti PREFA FX.12 nel colore grigio pietra, usati per il rifugio Seethalerhütte, assicurano un’estetica armoniosa con l’intorno e prestazioni di elevata resistenza, in grado di far fronte a temperature estreme e venti fortissimi

02/10/2020
Ispirazioni alpine per l’Hotel TH di Courmayeur con rivestimenti PREFA
Una struttura imponente ma non invasiva, che si lascia accogliere dal paesaggio, integrandosi perfettamente fra le forme e i colori dell’intorno

03/09/2020
Il tetto sospeso di Zakopane: la Tatra House con rivestimenti PREFA
La “Tatra House” è stata progettata per valorizzare al massimo la vista straordinaria sulle montagne

26/06/2020
Finestre danzanti: il nuovo simbolo di Horw porta la firma di Tilla Theus
Per un edificio residenziale multipiano, l’architetto ha donato alla facciata un aspetto ammiccante e originale

19/05/2020
L’alluminio PREFA scelto per il rivestimento della Coop di Langhirano
La ricerca del legame con i caratteri originari del contesto caratterizza l’architettura del centro commerciale della cittadina parmense

26/03/2020
Nuovi colori per le doghe PREFA effetto legno: le novità 2020
I nuovi colori “effetto legno” delle doghe PREFA vanno ad arricchire la gamma composta da oltre 5000 prodotti, sistemi integrati completi e soluzioni di fissaggio tecnologicamente avanzate


Inserisci un commento alla News

I vostri commenti sono preziosi. Condivideteli se pensate possano essere utili per tutti i lettori. Le vostre opinioni e le vostre osservazioni contribuiranno a rendere questa news pi� precisa e completa.

ULTIME NEWS SU DESIGN NEWS
16.04.2021
ADA 2021: il premio per i designer è un monolite in marmo nero
16.04.2021
Il ritorno di un’icona: Cassina riedita il progetto di Tobia Scarpa del 1969
16.04.2021
La lampada da parete Structural di Vibia illumina una casa a Tel Aviv
� le altre news

1
2
3
4
5
PREFA-ITALIA

PREFALZ

PREFA-ITALIA

 
+16.04.2021
ADA 2021: il premio per i designer è un monolite in marmo nero
+16.04.2021
Il ritorno di un’icona: Cassina riedita il progetto di Tobia Scarpa del 1969
+16.04.2021
La lampada da parete Structural di Vibia illumina una casa a Tel Aviv
+16.04.2021
La nuova lampada Brokis disegnata da Lucie Koldova
+15.04.2021
'Take Your Time': i nuovi arredi Poltrona Frau
tutte le news concorsi +

Monochrome collections
Recode
Condizioni generali | Informativa PrivacyCookie  | Note Legali | Assistenza | Lavora con noi | Pubblicità |  Rss feed
© 2001-2021 Edilportale.com Spa, P.IVA 05611580720 n°iscrizione ROC 21492 - Tutti i diritti riservati
Iscritta presso il Tribunale di Bari, Num.R.G. 1864/2020 © Riproduzione riservata