interno_Partner_material-bank

inarch_2026

extra_Rubinetterie Treemme

extra_Kasthall

extra_PARLA


SPECIALE MILANO DESIGN WEEK
SPECIALE MAISON&OBJET
SPECIALE LONDON DESIGN FESTIVAL
SPECIALE IMM COLOGNE
INTERVISTE - DESIGN TALKS


Capolavori nascosti: Cité Frugès di Le Corbusier
Il quartiere di residenze sociali, ora patrimonio UNESCO, considerato troppo all'avanguardia per l'epoca
Autore: rossana vinci
segnala ad un amico | versione stampabile
Dimensione testo  
 Ph. © Filippo Poli Ph. © Filippo Poli
03/06/2020 - Il colorato complesso di social houseg Cité Frugès, completato nel 1924 rientra oggi tra i 17 progetti di Le Corbusier nella lista dell'UNESCO. Al momento della costruzione però, il primo piano residenziale su larga scala dell'architetto franco svizzero, non ebbe molto successo tanto che molte residenze rimasero inabitate.

All'inizio degli anni  20 l'industriale francese Henry Frugès, incantato dai principi del giovane Le Corbusier, all'epoca architetto in erba, gli commissionò la progettazione di 135 unità abitative per i dipendenti della sua fabbrica di zucchero poco fuori Bordeaux. 
Frugès chiese espressamente a Le Corbusier e di applicare i suoi principi di architettura al design, "per quanto estreme potessero essere le conseguenze".
Molti aspetti di Cité Frugès si rivelarono tipici del lavoro successivo dell'architetto. Tramite l'accostamento dei soli sette moduli progettati dall'architetto furono realizzate 50 unità. Ciò permise ai costruttori di riutilizzare la stessa cassaforma per il getto di calcestruzzo, riducendo notevolmente i costi.
Oltre ad anticipare i cinque punti architettonici su cui Le Corbusier negli anni ha fondato tutto il suo 'fare architettura', tra cui pilotis e finestre a nastro, tutte le case dispongono di terrazze sul tetto, molte delle quali sono accessibili da scale esterne. 

Nonostante le ambizioni di Frugès e Le Corbusier, il progetto non ebbe successo. L'audace architettura modernista era troppo all'avanguardia per l'epoca tanto che molti operai si rifiutarono di abitare negli appartamenti, così la maggior parte delle strutture cadde in rovina e furono abbandonate. Mentre alcuni proprietari di case hanno mantenuto e tramandato le loro proprietà, in un primo momento il valore architettonico del complesso non venne riconosciuto.

Negli anni '80, la città di Pessac acquistò una delle unità e la convertì in un museo e centro visitatori dedicato a Le Corbusier. Ciò suscitò l'interesse per gli alloggi abbandonati e le unità furono sempre più riabilitate e preservate.

Oggi, la geometria semplice e i colori pastello delle case sono tornati in auge e le proprietà sono tornete sul mercato immobiliare. Oltre ad essere sempre più popolare tra i residenti, la Cité Frugès richiama ora anche molti visitatori attratti dal suo valore architettonico.
Putroppo la policromia originale, le sperimentazioni di Le Corbusier con i verd, rossI e azzurri sulle pareti si sono raramente conservati, molte unità che hanno perso completamente i loro colori in facciata, appaiono completamente irriconoscibili, trasformati o abbandonati.

  Scheda progetto: Cité Frugès
Filippo Poli
Vedi Scheda Progetto
Filippo Poli
Vedi Scheda Progetto
Filippo Poli
Vedi Scheda Progetto
Filippo Poli
Vedi Scheda Progetto
Filippo Poli
Vedi Scheda Progetto
Filippo Poli
Vedi Scheda Progetto
Filippo Poli
Vedi Scheda Progetto
Filippo Poli
Vedi Scheda Progetto
Filippo Poli
Vedi Scheda Progetto
Filippo Poli
Vedi Scheda Progetto


Consiglia questa notizia ai tuoi amici

ULTIME NEWS SU ARCHITETTURA E DESIGN
27.03.2026
A Firenze apre Motel, il nuovo spazio eventi di Manifattura Tabacchi
26.03.2026
WASP porta la stampa 3D negli aeroporti italiani: nasce “Ol Casél”
25.03.2026
Festival des Cabanes 2026, a Roma sei architetture nei giardini di Villa Medici
le altre news


EVENTI SU ARCHITETTURA E DESIGN
28/03/2026 - casa dei tre oci, fondamenta zitelle, 43, 30133
The-exchange-value-of-language- has-fallen-to-zero

20/04/2026 - milano
Fuorisalone 2026

20/04/2026 - distretto di brera
Brera Design Week 2026

gli altri eventi
  Scheda progetto:
Le Corbusier

Cité Frugès

 NEWS CONCORSI
+27.03.2026
Biennale Architettura 2027: in chiusura le candidature per il curatore del Padiglione Italia
+27.03.2026
Villa Gioia: Terraviva lancia un bando internazionale per la rigenerazione di una tenuta storica sul Lago di Garda
+26.03.2026
Alla ricerca di proposte per il Festival di Microarchitettura 2026
+25.03.2026
Underbridge #2: abitare lo spazio nascosto sotto i ponti
+24.03.2026
Tactical Urbanism NOW! 2026
tutte le news concorsi +

extra_RAK Ceramics
Condizioni generali | Informativa PrivacyCookie  | Note Legali | Contatti/Assistenza | Lavora con noi | Pubblicit |  Rss feed
2001-2026 Edilportale.com Spa, P.IVA 05611580720 niscrizione ROC 21492 - Tutti i diritti riservati
Iscritta presso il Tribunale di Bari, Num.R.G. 1864/2020 Riproduzione riservata