17/04/2020 - Il mondo del design scende in campo per la lotta contro il coronavirus: sono numerosi i brand che in queste settimane hanno scelto di dare il proprio contributo attraverso donazioni destinate agli ospedali italiani, alla Croce Rossa e alla Protezione Civile.
FederlegnoArredo, Confindustria Ceramica e Federbeton, tre delle maggiori associazioni che rappresentano il settore dell'arredo e dell'edilizia, si sono da subito attivate per raccogliere fondi per le strutture sanitarie.
FederlegnoArredo e Salone del Mobile.Milano, con il supporto di VNU Exhibition Asia (organizzatore insieme a FLA China del Salone del Mobile.Milano Shanghai), grazie alla mobilitazione dell’industria dell’arredo cinese hanno raccolto presso l’Ambasciata di Pechino 545.000 mascherine (di tipo chirurgico e di tipo FFP2, FFP3, KN95 e N95), da consegnare alla Croce Rossa Italiana.
Le industrie italiane della ceramica, sotto il coordinamento di Confindustria Ceramica, hanno donato 200.000 euro alla Fondazione Ospedale di Sassuolo e, attraverso l’Azienda USL, agli Ospedali della Provincia di Reggio Emilia per l’acquisto di letti per la terapia intensiva.
Profondamente radicate sui territori in cui da anni sono presenti, le imprese della filiera del cemento e del calcestruzzo – rappresentate da Federbeton Confindustria – hanno scelto di dare un segno tangibile e immediato di supporto alle strutture sanitarie in prima linea contro il Coronavirus.
In tutta Italia, la filiera si è, dunque, attivata in maniera tempestiva donando denaro e apparecchiature mediche per una cifra che supera il milione di euro.
Molte anche iniziative private promosse da brand e gruppi industriali, con lo scopo di supportare il tessuto sociale in cui sono inseriti.
Design Holding, Gruppo che comprende Flos, B&B Italiae Louis Poulsen, ha contribuito alla raccolta di Investindustrial, la quale ha donato 6,5 milioni di euro a diversi ospedali in Europa. In Italia, le donazioni vanno a numerose strutture di Milano, Roma, Como, Brescia, Monza, Vicenza, Seriate e Alzano Lombardo.
LAGO ha scelto di supportare la Regione Veneto con azioni concrete volte a mettere al centro, anche e soprattutto in questa occasione, l’individuo e la comunità. Dopo aver contribuito alla raccolta fondi indetta da Assindustria Treviso-Padova che in 48 ore ha superato gli 800mila euro, LAGO ha donato 50mila euro per l’acquisto di tre ventilatori meccanici destinati ai reparti di terapia intensiva e rianimazione degli ospedali veneti.
Da sempre legato alla città di Milano, dove è nato, il Gruppo Mapei ha scelto di fare la sua parte devolvendo 750.000 euro agli ospedali I.R.C.C.S. San Raffaele e Policlinico e Luigi Sacco. Inoltre ha confermato la donazione alla Croce Rossa Italiana Comitato di Milano per il Concerto Benefico, che avrebbe dovuto tenersi lunedì 30 marzo al Teatro alla Scala di Milano, e sta individuando ulteriori forme di sostegno alla Croce Rossa Italiana.
Il Gruppo Caleffi, con i brand Caleffi Hydronic Solutions, Cristina Rubinetterie, Pressco e RDZ, ha deciso di donare 1 milione suddivisi fra Ospedale Maggiore Policlinico di Milano e Ospedale SS. Trinità di Borgomanero. "Speriamo che questa nostra iniziativa sensibilizzi le persone in Italia e all'estero, sull'emergenza nella quale siamo tutti coinvolti", spiega il presidente Marco Caleffi.
La famiglia Sghedoni, a capo del Gruppo Kerakoll, ha personalmente deciso di contribuire devolvendo 100.000 euro per l’acquisto di 10 monitor per la terapia semintensiva dell’Ospedale di Sassuolo e 10 Sistemi di ventilazione polmonare ad alto flusso per la terapia intensiva degli altri ospedali della provincia di Modena.
Pedrali ha deciso di contribuire alle attivitaÌ€ di supporto avviate in questi ultimi giorni attraverso una donazione di 100.000 euro equamente suddivisa tra l’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo e la raccolta fondi AiutiAMObrescia, promossa dalla Fondazione ComunitaÌ€ Bresciana con il Giornale di Brescia a supporto degli Ospedali Bresciani.
Il brand francese Maisons du Monde lancia una raccolta fondi attraverso il portale Rete del Dono per sostenere la Croce Rossa Italiana. La raccolta è online e può già contare su una base di 50.000 euro, donati con l’intento di coinvolgere il popolo italiano ùa partecipare a questo importante gesto di solidarietà.
Cini&Nils ha realizzato un'edizione speciale dell'iconica lampada Cuboluce. Il 30% del ricavato verrà donato ai fondi per l'emergenza Covid-19 stanziati da OMS e Regione Lombardia. La lampada sarà disponibile nei prossimi giorni in tutti i rivenditori on line del brand, tra cui Archiproducts.com.
Su ogni acquisto effettuato Society Limonta devolverà il 20% del totale alla Fondazione Francesca Rava — N.P.H. Italia Onlus, un’organizzazione che opera in prima linea nell'emergenza Covid-19 rispondendo alle richieste di aiuto degli ospedali lombardi e di altri ospedali in diverse città d’Italia, donando attrezzature urgenti per le terapie intensive e inviando volontari sanitari specializzati.
VitrA, attraverso la filiale italiana con sede a Sassuolo, ha deciso di donare 1 euro per ogni pezzo venduto, su tutti gli ordini ricevuti fino al 30 giugno 2020. La somma raccolta andrà devoluta ad un Ospedale della Regione Lombardia.
Ma un aiuto concreto arriva anche da tutti quei brand che hanno scelto di convertire la propria produzione per far fronte alla mancanza di mascherine e attrezzature sanitarie.
Nobili Rubinetterie ha messo a disposizione il reparto di stampa in 3D - altamente specializzato e certificato con polimeri ad uso alimentare - per produrre valvole CpaP, i dispositivi che trasformano le maschere da snorkeling Decathlon in respiratori per terapia sub intensiva.
Questa stessa iniziativa è stata promossa anche da ENEA, che al Centro Ricerche di Portici ha deciso di stampare le valvole brevettate da Isinnova srl. Sempre a Portici, ENEA sta anche producendo box in plexiglass per interventi di pronto soccorso degli ospedali campani. Tutti questi dispositivi saranno distribuiti ai presidi ospedalieri dalla Protezione Civile.
MYYOUR, brand padovano specializzato nella produzione di arredi outdoor, ha deciso di dedicare la sua produzione alla realizzazione di dispositivi, carrelli, comodini e lettini destinati agli ospedali, sfruttando le caratteristiche tecniche del materiale brevettato Poleasy®.
Per contribuire al fabbisogno di mascherine, Domingo Salotti converte la propria produzione: anziché divani e poltrone, la struttura produttiva dell’azienda confeziona mascherine realizzate con i medesimi materiali utilizzati per gli imbottiti.
Con il progetto "Best Team in the World", BEKO ha donato elettrodomestici e piccoli elettrodomestici a oltre 420 ospedali in Europa, Asia e Africa, con l'obiettivo di rispondere in modo diretto ai requisiti di igiene, nutrizione e risorse di ristoro per gli operatori sanitari.
Per rispondere alla domanda sempre più ingente di safety mask, sia in strutture sanitarie che in aziende private, Linea Zero, brand veronese di illuminazione, ha convertito la produzione per realizzare dei pratici visori, utilizzando alcune componenti solitamente adoperate per la creazione delle lampade.
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