04/05/2017 - Brescia: da Piazza della Vittoria, al Parco Archeologico, dal Duomo Vecchio, al Museo di Santa Giulia alla metropolitana Stazione FS, l'opera di Mimmo Paladino invade strade e piazze a partire da sabato 6 maggio.
70 sculture invadono la città in un dialogo profondo con quella città in cui presentò nel 1976 la sua personale importante, momento fondamentale per la sua carriera.
La mostra si apre in occasione di Brixia Contemporary, il progetto pluriennale messo a punto da Fondazione Brescia Musei e Comune di Brescia, che per il 2017 ha selezionato come artista Mimmo Paladino.
Luigi Di Corato, direttore di Brescia Musei e curatore della mostra, così motiva la scelta, affatto casuale: “Paladino ci è parso perfetto per inaugurare questo ambizioso progetto per la sua capacità di alimentare la storia, trasformando i simboli della cultura figurativa del mediterraneo, dagli archetipi al Novecento”.
Il percorsosi estende da Piazza della Vittoria, simbolo della retorica piacentiniana, tra Piazza della Loggia, sede della amministrativa città, e il Duomo.
Nella Piazza saranno posizionati sei tra i più celebri totem della poetica di Paladino, mentre i 20 Testimoni del 2009, opere in tufo dal richiamo archetipico, sono destinati ad accogliere i visitatori nell’area archeologica del Capitolium.
La tappa successiva è al complesso museale di Santa Giulia, dove architetture e testimonianze romane convivono con quelle longobarde, rinascimentali e via via settecentesche, creando una sintesi perfetta e armonica di stili, epoche e atmosfere.
A chiudere il percorso sarà un'inedita istallazione in terracotta di circa 80 metri quadri, che accoglierà il visitatore nell’atrio della fermata della Metropolitana alla Stazione FS. Molte di queste opere sono state realizzate con il supporto, esempio del fatto che il rapporto tra arte, cultura e impresa è tuttora legato ai saper fare del presente.
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