04/04/2016 - Un concept dal forte contenuto innovativo è ciò che unisce la visione internazionale di Elle Decor Italia al know-how della coppia creativa Marcante-Testa (UdA Architetti) e della realtà digitale H-Art, per la mostra interattiva 'Soft Home. Interiors & Digital Experiences' , allestita negli spazi di Palazzo Bovara durante il Salone del Mobile 2016.
Si tratta di un progetto corale che combina interior design e tecnologie hi-end per offrire un’interpretazione positiva di come la tecnologia possa aiutare le relazioni interpersonali, alla scoperta di nuove possibilità di intrattenimento, generando bellezza e benessere nella vita quotidiana.
Un Giardino Domestico indoor accoglierà i visitatori che percorreranno stanze dai nomi evocativi come ilSalotto Ispirato, la Galleria Squillante, la Camera Onirica, il Bagno Lezioso e la Cucina Croccante, fino alla Galleria dei Ritratti, che illustrerà oggetti e arredi in immagini d'autore. Per tutta la durata dell’esposizione, dall'11 al 24 aprile prossimi, sarà allestito un salotto open-air nel cortile con affaccio sul giardino interno per momenti di relax.
Il concept di Soft Home, come si evince già dal titolo della mostra, è quello di una casa dove le persone si sentano a proprio agio, dove a quei gesti quotidiani, che abbiamo sempre fatto in passato e che sempre faremo in futuro, possano corrispondere funzioni aumentate grazie alla tecnologia, dove “lo stare in casa sia il nuovo uscire”.
La mostra indaga le innumerevoli possibilità di applicazione delle tecnologie hi-end in un progetto abitativo che tiene conto dei vincoli imposti dalle architetture preesistenti, in un mondo che fa della connettività 24/24h il suo punto di forza.
Con le digital experience Elle Decor Italia, di cui Archiproducts è media partner, offre anche al pubblico una piattaforma integrata on-off-live che comprende il sito dedicato alla mostra costruito su Tumblr (www.elledecorsofthome.tumblr.com) con la visualizzazione delle stanze e degli oggetti della Soft Home e la pubblicazione dei contenuti su Instagram.
Preziosa cornice di questo percorso immersivo l'edificio neoclassico di Palazzo Bovara, in Corso Venezia 51, meta di Stendhal nell’Ottocento e restaurato da Piero Portaluppi nel secondo dopoguerra.
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