11/04/2016 - Da domani fino al 17 aprile 2016 Connecting the dots, partner di Archiproducts, propone due mostre internazionali sotto lo stesso tetto per la Milano Design Week: Furnishers Market e The Alternative. 20 studi di design sono chiamati a confrontarsi sugli aspetti divergenti del tema specifico 'mercato Vs sperimentazione', nel settore del design.
‘I designer sono interessati a risolvere i problemi sia a livello pratico, con prodotti destinati ai nostri spazi privati e lavorativi, sia a livello sociale,' afferma David Heldt di Connecting the Dots. 'In questo spazio intendo presentare questa contrapposizione con esempi ‘side by side’. Se vogliamo fare qualcosa per gli effetti negativi della nostra estrema ricchezza, non dobbiamo limitarci solo al livello produttivo. È necessario che anche la società faccia scelte differenti. I designer sfruttano la propria posizione per fornire soluzioni radicali per quello che, ad esempio, i politici al momento non osano proporre.'
Lo spazio è quello di BASE Milano in Via Tortona, a pochi passi da Archiproducts Milano, il primo hub di co-net-working dedicato al design. Connecting the Dots è l’occasione in cui presentare i due ‘estremi apparenti’ in un contesto internazionale. La Milano Design Week l'appuntamento ideale per dare spazio ed espressione a questi due opposti.
In particolare la rassegna The Alternative – solutions for the social domain racconta il design per il sociale e il lavoro dei designer che
realizzano progetti per la sfera pubblica. Esposti l'opera e i metodi di Meike Fleskens (NL), Caravan Collective (Dubai), Parson The New School (US) e Arnout Visser (NL).
Furnishers Market – the market place for furniture contractors ricostruisce il mercato dove architetti, contractor e interior designer possono aggiornarsi sugli ultimi sviluppi. La mostra ospita designer del calibro di Rik ten Velden (NL), Cyrcus (IT), Klaas Kuiken (NL), Felicerossi (IT), Strackk (NL), WET (IT), Jolanda van Goor (NL), +K (IT) e Romain Gaillard (FR).
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