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03/03/2016 - Fino al 3 aprile il Museo Pino Pascali di Polignano a Mare opsita l'antologica 'Gianni Leone Inventario: 1979–2015', una rassegna fotografica del paesaggio urbano e mediterraneo a cura di Rosalba Branà e Antonio Frugis.
La mostra ripercorre l'opera e la vita dell’artista attraverso oltre 100 scatti realizzati dagli anni ’70 ad oggi, rileggendo il paesaggio urbano tra Bari e l’intero territorio pugliese.
L’opera fotografica di Gianni Leone si sofferma su una personalissima declinazione di fotografia del paesaggio che combina assieme documentazione paesistica, memoria privata, ricerca critica sul linguaggio dell'immagine, tra fotografie in bianco e nero e, dal 1994, fotografie a colori.
Nato a Bari nel 1939, Leone ha insegnato Storia delle dottrine politiche all'Università. Comincia a fotografare nel 1979 nel contesto di un'intensa attività di animazione culturale: dal 1981 al 1983, infatti, dirige la galleria Spazio Immagine dove espone la prima ricerca, "Letture", e fino al 1983 promuove gli "Incontri di Spazio Immagine", intensi cicli di conferenze e letture, affiancati da esposizioni monografiche, di respiro nazionale e internazionale.
Collabora con Luigi Ghirri, Mario Cresci, Giovanni Chiaramonte e Guido Guidi. Nel 1984 cura, insieme a Luigi Ghirri ed Enzo Velati, il celebre Viaggio in Italia, con il volume edito da Il Quadrante di Alessandria ed una mostra di oltre 300 scatti presso la Pinacoteca Provinciale di Bari.

La mostra si completa con il documentario “Gianni Leone” a cura di Nicolai Ciannamea, realizzato e prodotto nell’ambito del progetto arTVision – a live art channel. Al Museo Pino Pascali è destinata una cospicua donazione da parte dell’artista.

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