07/03/2016 - Venerdì 11 marzo la Fondazione Querini Stampalia inaugura la mostra “I Modi” di Giulio Romano e i modi di Carlo Scarpa e Álvaro Siza.
?La retrospettiva, a cura di Francesco Dal Co, mira ad indagare il legame tra architettura e rappresentazione del corpo in Giulio Romano (1499-1546), Carlo Scarpa (1906-1978) e Álvaro Siza (n. 1933).
Il fenomeno della corporeità ha sempre occupato una posizione privilegiata nella storia della cultura europea, a cominciare dalla tradizione classica e da Vitruvio, architetto di Roma antica.
Nel celebre saggio De Architectura egli paragona il corpo umano a una costruzione e trae da questa analogia una serie di affermazioni che nel tempo hanno facilitato la comprensione di termini come proporzione, simmetria e armonia.
Il disegno è esso stesso primordiale rappresentazione del processo che attribuisce una forma alla materia, tramite il rapporto sensuale tra la mano dell’architetto, il supporto grafico e gli strumenti impiegati. La mostra resterà aperta al pubblico fino al 15 maggio 2016.
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