16/02/2016 - Dopo Steven Holl, Emilio Tuñón, Francisco Mangado, Kim Herforth Nielsen, giovedì 18 febbraio è la volta di Farshid Moussavi, che conclude il ciclo delle Conferenze di Novembre, organizzate dal Politecnico di Milano, con il coordinamento scientifico di Matteo Ruta, in collaborazione con la fondazione tedesca Sto Stiftung.
Le cinque conferenze hanno visto l'alternarsi di alcuni fra i più importanti protagonisti del panorama internazionale dell’architettura contemporanea, che spesso affiancano all'attività progettuale l'attività di docenza, per discutere le proprie posizioni e raccontare i propri lavori.
Architetto inglese, di origine iraniana, titolare dello studio omonimo FMA (Farshid Moussavi Architecture), docente ad Harvard, ha realizzato una vasta gamma di progetti internazionali, tra cui il pluripremiato Yokohama International Ferry Terminal, il complesso John Lewis a Leicester, in Inghilterra e il centro commerciale Meydan a Istanbul, Turchia.
Fra i suoi progetti più recenti il MOCA Museo di Arte Contemporanea di Cleveland, il suo primo incarico negli Stati Uniti e il suo primo museo, il Museo Quran a Téhéran e due complessi residenziali a Parigi e Montpellier.
Fra le sue pubblicazioni ricordiamo The Function of Ornament (2006) e The Function of Form (2009) e il recentissimo ponderoso volume The Function of Style (2015).
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