24/09/2015 - Non una semplice retrospettiva ma un vero e proprio viaggio lungo l’Italia che sa rinascere, grazie alla progettazione paesaggistico-ambientale, che ha coinvolto oltre 300 comuni. In che modo? Restituendo dignità aree industriali dismesse, attraverso la rivalutazione e la bonifica; innestando polmoni verdi nelle metropoli come Roma e Milano; valorizzando aree simboliche come l’isola di Lampedusa, nel cuore del Mediterraneo.
La mostra LAND25 Omaggio al Paesaggio Italiano, presso la Casa dell'Architettura di Roma, nasce per lanciare una nuova sfida: il Progetto Paesaggio. Una modalità di approccio nella quale il Paesaggio viene visto come elemento centrale nelle politiche di sviluppo del territorio con azioni lungimiranti sugli spazi naturali, rurali, urbani e periurbani.
Un progetto che si pone, mai come prima, come motore di sviluppo per un’economia sostenibile che non solo rispetta la peculiarità dei paesaggi italiani ma li esalta e li promuove. La mostra comprende una sezione interamente dedicata ai lavori che il Gruppo LAND ha svolto e svolge in Val D’Agri, Basilicata, con Eni, partner dell’iniziativa.
La rassegna è affiancata da una seconda mostra intitolata a Natural Recall, ilcontest internazionale di comunicazione grafica, che illustra opere di artisti internazionali sulle affinità elettive tra l’Uomo e la Natura, curata da studio CO.ME.
A conclusione della mostra, il prossimo 15 ottobre, è previsto il seminario Paesaggio Italiano 3.0: Cultura, Ambiente, Economia che approfondirà i progetti esposti grazie alla presenza dei protagonisti coinvolti. L’evento è dedicato alla memoria di Francesco Ghio, architetto paesaggista e docente universitario.
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