04/06/2015 - Triplice evento oggi al Politecnico di Milano in compagnia dell’architetto cinese Liu Kecheng: una mostra, un workshop e una conferenza. Il Prof. Liu Kecheng è Preside del College of Architecture della Xi’an University of Architecture and Technology (una delle migliori scuole di architettura cinesi), Direttore dello Shaanxi Provincial Conservation Institute of Monuments and Sites e Director for Region IV (Asia e Oceania) della UIA Architectural Heritage Work Programme.
Lavorando nell’antica capitale Xi'an, una città con 3.000 anni di storia dove il patrimonio architettonico e archeologico urbano e suburbano è stato ormai separato dal suo ambiente storico, per Liu Kecheng la questione della conservazione storica è una sfida cruciale.
La sua conferenza sarà quindi incentrata sulla sua ricerca di progettazione fondata sull’interazione tra conservazione e progetto e impegnata a stabilire una più stretta relazione tra protezione, conoscenza storica e valorizzazione apportata dal progetto di architettura, inteso come conoscenza e interpretazione delle antiche strutture urbane cinesi.
Allo stesso tempo, Liu mostrerà come questa relazione intima con la stratificazione storica abbia contribuito a radicare la sua stessa ricerca formale architettonica sulla profonda rielaborazione delle tradizioni culturali e dei caratteri contestuali.
Liu Kecheng illustrerà alcuni dei progetti esposti in mostra, relativi ai grandi piani di conservazione e valorizzazione dei principali siti archeologici e di heritage di interesse nazionale presenti a Xi’an, come ad esempio i parchi archeologici di Han Chang’an (202 B.C.), Daming Palace (634 A.D.), il mausoleo e museo di Yangling (153 B.C.) o di musei costruiti in situ per proteggere i reperti trovati durante gli scavi relativi a interventi privati (Tang Market Museum, Tang Zhuque Avenue Museum).
I pannelli relativi ai singoli interventi in Xi’an e provincia, allestiti secondo un percorso cronologico rispetto all’epoca dei siti, sono intervallati da progetti di confronto con altre città storiche (Nanchino) e affiancati da una sezione che estende il tema ai progetti di rigenerazione di edifici industriali (Industrial Heritage) e del paesaggio rurale.
Schizzi di studio e dipinti si aggiungono a restituire il mondo culturale e progettuale di Liu, alcuni stampati su carta tradizionale cinese nella forma tipica del rotolo appeso. Non vi sono originali, ma riproduzioni grafiche e fotografiche.
Il workshop, alle ore 16, che precede la conferenza, riflette sulle sfide interdisciplinari che collegano il patrimonio alla questione più ampia della sostenibilità ambientale e delle nuove tecnologie virtuali per ampliare la diffusione e rappresentazione della conoscenza sull’antico e sulla memoria, intesa come fondativa dell’identità culturale del popolo cinese.
Il workshop e la conferenza si terranno in lingua inglese
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