10/03/2015 - L’organizzazione: "Progetto Culturale Samaré" in collaborazione con "Expopportunity" e "Adv. Strategie di Comunicazione", presenta uno scontro tra due visioni che nascono nelle megalopoli del III millennio, viste da una parte come accatastamenti di corpi umani e oggetti, dall'altra come luoghi metropolitani dove poter vivere meglio e più a lungo. All'incontro partecipano Guido Oldani e Giacomo Biraghi.
Oldani è una delle voci poetiche internazionali più riconoscibili, poeta de "Il cielo di Lardo" (Gruppo Ugo Mursia Editore), oltre che Direttore della collana "Argani" di Mursia Editore e Ideatore del Realismo Terminale. Questa teoria, che si appalesa nel III millennio, nasce in conseguenza al fatto che la popolazione del mondo si è trasferita in maggioranza nelle metropoli (pandemie abitative); avviene così una mutazione antropologica che rivoluziona la modalità della percezione.
Biraghi, esperto internazionale di strategie urbane e uno tra i primi 10 specialisti al mondo di Smart Cities, è anche co-founder di "Secolo Urbano", Coordinatore dei Tavoli Tematici Expo 2015 e Digital e Media PR di Expo 2015 S.p.A. Specialista nella gestione strategica di progetti territoriali complessi, cura in Italia e all’estero iniziative per amministrazioni pubbliche e società di servizi locali (Piano di Governo del Territorio di Milano, Cityprofile di Buenos Aires).
Moderatore: Luisa Cozzi, PR ed Event Strategist. Interventi di: Graziano Milia, Marina Bignotti, Luca Pellegrini e molti altri.
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