16/01/2014 - Riva 1920 conferma il forte e costante impegno verso il recupero del lavoro artigianale promuovendo un nuovo importante progetto che coinvolge il comparto dell’arredo della Brianza comasca, milanese e di tutta la sua filiera.
Si tratta di un concorso rivolto a designer giovani e meno giovani di tutto il mondo, che saranno invitati a progettare un arredo. Saranno gli artigiani a scegliere, fra tutti i lavori pervenuti, il progetto da produrre comunicando direttamente con il designer che avrà prodotto l’idea.
L’iniziativa sarà ripetuta ogni 24 mesi, cambiando il tema nell’ambito del quale ideare l’oggetto. Il tema scelto per il lancio del primo “call for ideas” è “Zona pranzo”.
La presentazione ufficiale del progetto sarà oggetto dell’incontro in programma venerdì 24 Gennaio alle ore 21.00 a Cantù, Via Milano 137, presso il Museo del Legno Riva1920.
“Dobbiamo assolutamente cercare di bloccare la chiusura dei laboratori artigianali – spiega Maurizio Riva, alla guida dell’omonima azienda insieme a suo fratello Davide – che in silenzio ogni giorno abbandonano l’attività per vari motivi senza che nessuno faccia niente.
Negli anni l’industria avrà moltissimi problemi poiché senza queste mani sapienti e la loro caparbietà del saper fare il territorio ne risentirà in modo grave.
Per questo motivo ho deciso di presentare a breve questo progetto, spero che partecipiate in molti perché dobbiamo salvare queste bellissime piccole realtà.
Mi piacerebbe riuscire nuovamente, come ho già fatto in passato, a creare aggregazioni sul territorio per portare il mondo a conoscere le peculiarità della nostra zona che ci contraddistinguono da sempre”.
L’obiettivo è portare gli artigiani a vendere i loro prodotti direttamente nel mondo. Sarà coinvolto il comparto artigianale dell’arredo e tutta la sua filiera, dalla produzione di accessori, ai pannelli fino alle aziende che offrono servizi, dal lucidatore all’autotrasportatore.
Oltre ad architetti e designer, saranno invitati a partecipare al progetto anche gli studenti delle università e delle scuole superiori che avranno la possibilità di emergere nonostante la loro giovane età.
I prodotti non scelti dagli artigiani saranno visionati da una giuria specializzata che ne sceglierà alcuni a cui verrà data una menzione con un premio.
“Nel 2015 ci sarà l’Expo – conclude Maurizio Riva nel suo accorato appello rivolto ai media e alle associazioni di settore per la massima diffusione dell’iniziativa – ed il nostro territorio “ Brianza” non può non esser presente in modo forte nella manifestazione con vari progetti , e questo potrebbe essere uno dei più importanti”.
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