18/04/2013 - “È la ‘nozione del piacere di vivere’ che vorrei infondere in ‘Progetto: ufficio da abitare’: lavorare è anche vivere e spesso si passa più tempo in ufficio che non a casa propria” questo il messaggio di Jean Nouvel espresso con il progetto allestito nel padiglione 24 del SaloneUfficio, durante la settimana milanese del design.
Il Pritzker 2008 ha reinterpretato lo spazio di lavoro progettando un’area di 1.200 metri quadrati in occasione dei Saloni 2013. Le diverse tipologie di uffici esposti hanno presentato prodotti e arredi delle aziende che hanno partecipato al SaloneUfficio secondo insolite configurazioni.
“È necessario cambiare i comportamenti, progettare e pensare il lavoro in modo alternativo: un ufficio, dovunque si trovi, deve essere uno spazio a se stante, identificabile, trasformabile, carico di umanità, pieno di storia e di oggetti, un luogo semplicemente piacevole” ha spiegato Jean Nouvel.
Al centro del SaloneUfficio è stato disposto un monolito attorno al quale si articolano cinque ambienti di lavoro differenti, dall’appartamento classico nel centro della città, al capannone industriale, allo spazio aperto, allo scenario high-tech a pianta aperta, fino al ricorrente ambiente domestico che si trasforma in ufficio.
Jean Nouvel ha, inoltre, reso omaggio ai grandi maestri del design utilizzando una selezione di arredi storici, abbinati alle immagini dei luoghi per i quali questi sono stati concepiti nel passato. Una Vip lounge ha completato la ‘piccola città’ all’interno della quale hanno raccontato la propria idea di ufficio archistar tra cui Philippe Starck, Ron Arad, Michele De Lucchi e Marc Newson.
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