15/02/2013 - Il Mart di Rovereto ospita fino al prossimo 2 giugno la prima rassegna italiana dedicata a Rudolf Steiner, uno tra i maggiori filosofi del XX secolo, il cui pensiero ha influenzato la cultura contemporanea spaziando nelle diverse discipline, dall’arte all’architettura al design alla pedagogia. La mostra, dal titolo “Rudolf Steiner. L’alchimia del quotidiano”, nasce da un progetto del Vitra Design Museum, a cura di Mateo Kries, direttore del museo. L’itinerario illustrato al Mart è strutturato in tre sezioni, ovvero Contesto, Metamorfosi e Pratica.
La sezione Metamorfosi, in particolare, affronta gli aspetti legati all’estetica applicati al mondo dell’architettura e del design. Tra gli esempi descritti, il progetto del “Goetheanum”, realizzato dapprima in legno nel 1920, poi bruciato nel 1922 e ricostruito in calcestruzzo tra il 1924 e il 1928. L’opera, di cui è possibile ammirare un modello in scala, costituisce uno dei primi casi di impiego del cemento armato in architettura.
In mostra anche le traduzioni di Steiner dei testi di Nietzsche e Goethe, le lettere di corrispondenza fra lui e Piet Mondrian, fotografie, locandine, dipinti, disegni di arredi e oggetti di design. A conclusione del percorso espositivo i visitatori hanno la possibilità di osservare le camere colorate terapeutiche, progettate nel 1913, riproposte per l’occasione in scala reale.
Rudolf Steiner (1861-1925), fondatore del movimento antroposofico, frequenta l’Istituto Tecnico Superiore di Vienna. Le sue doti di pensatore gli consentono di curare gli scritti scientifici di Goethe per la collana “Deutsche National-Literatur” nonché di collaborare, dal 1890 al 1897, per l'Archivio di Goethe e Schiller a Weimar. Svolge un’intensa attività di teorico e scrittore, ma il suo pensiero condiziona in maniera determinante le discipline preposte alla creatività.
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