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Riqualificazione del sito minerario di Balangero e Corio
In gara progetti sostenibili sotto l'aspetto ambientale, finanziario, energetico e paesisistico
Autore: daniela colonna
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01/10/2010 - RSA srl - Società per il Risanamento e lo Sviluppo Ambientale dell'ex miniera di amianto di Balangero e Corio, in Piemonte ha lanciato un concorso per la riqualificazione e sviluppo del sito minerario.
 
Il sito posto all'imbocco delle Valli di Lanzo, è collocato in posizione favorevole al termine di un ideale itinerario che, partendo dall'antica capitale del Regno Sabaudo conduce a una fonte di risorse naturali: le zone di estrazione di materie prime.

Il percorso di avvicinamento dal capoluogo é caratterizzato dalla presenza di due importanti poli culturali e naturalistici: la Reggia di Venaria, elemento di eccellenza della Corona di delitiae, inserito nel sistema delle Residenze Sabaude e il Parco della Mandria, grande corridoio e polmone verde che collega Torino con le Valli.
 
Le qualità paesistiche delle Valli di Lanzo erano già ben note alla ricca borghesia torinese che, grazie anche al moderno collegamento ferroviario completato nel 1916, ed elettrificato nel 1920, le scelse per la villeggiatura d'elite dalla fine dell'Ottocento fino agli Anni Trenta e oltre.
 
Il concorso richiede lo sviluppo dei seguenti interventi puntuali:
a. proposta di riqualificazione e destinazione d’uso degli spazi industriali e della palazzina storica degli uffici;
b. proposta di una struttura panoramica sui gradoni della cava mineraria per l’allestimento di percorsi multimediali al coperto e all’aperto e contestuale proposta per la fruibilità del lago.
 
Le proposte presentate devono essere sostenibili sia sotto l’aspetto economico, finanziario e gestionale , sia sotto quello ambientale, energetico e paesistico con caratteri di integrazione nel contesto territoriale, valorizzando l’impronta storica e identitaria che il sito possiede per la popolazione locale.
 
La partecipazione è aperta agli architetti, agli ingegneri, ai geologi, ai dottori agronomi e forestali dell'Unione Europea regolarmente iscritti ai rispettivi albi o registri professionali.
 
Tutta la documentazione richiesta dal bando dovrà pervenire entro il giorno 21 gennaio 2011.
 
Al termine del concorso sarà messa a disposizione un premio in denaro di 30mila euro così suddivisi:
- 1° classificato euro 15mila;
- 2° classificato euro 10mila;
- 3° classificato euro 5mila.

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