|
23/04/2009 - Si è concluso con la vittoria del progetto firmato dall’arch. Maurice Kanah (KConsult Engineering Workshop) in associazione con il Consorzio Scaligero Costruzioni (che ha raccolto una cordata di imprenditori veronesi) e Palladium Italia, il concorso di idee per l’“Ecoborgo di Mezzacampagna” a Verona
La competizione, patrocinata dalla Curia veronese, ha visto la partecipazione di diversi studi di progettazione tra cui Cino Zucchi Associati e Land. Scopo dell’operazione, progettare un nuovo polo ecclesiastico-pastorale, con strutture per la formazione del clero e dei giovani, un complesso a funzione sociale, ospitante case di riposo per anziani e spazi per attività di volontariato, e nuovi volumi a funzione residenziale.
Nel progetto vincitore, l’Ecoborgo diventa il nucleo centrale dell’intera zona a ponente di Verona. 71.733,10 metri quadrati sono dedicati al residenziale, 17.140 al direzionale, 7.327 al commerciale, 21.872 alla Curia, 14.343.63 alle residenze sanitario assistenziali e 7.598 alle strutture pubbliche.
I lavori di realizzazione del complesso richiedono un budget pari a circa 220 milioni di euro e saranno portati a termine entro il 2019.
Forma, scala, disposizione al suolo e orientamento dei volumi sono dettati dalla volontà di ottimizzare i consumi energetici. Tre le polarità insediative del complesso, ciascuna delle quali occupa uno dei vertici del bacino d’acqua artificiale collocato al cuore dell’area di destinazione.
La prima centralità (Centro religioso) ospita ed integra le architetture del Polo religioso e del Polo sociale, dando vita ad un sistema articolato su due quote. Un percorso pedonale verde collega gli edifici del Polo religioso con il sistema del Polo sociale, circondato da un parco ad uso esclusivo degli ospiti del Centro anziani.
Il secondo “vertice” della struttura è occupato dal Centro civico, dove sono collocati il Centro commerciale e gli spazi pubblici ad esso adiacenti. Sul sito hanno sede anche una SPA per la cura della persona, strutture a funzione culturali e servizi di pubblica utilità, assieme a una nuova parrocchia di quartiere. L’area si estende in lunghezza fino a raggiungere il bacino d’acqua centrale, nei pressi del quale sorge una sistemazione ad emiciclo dove poter assistere a piccoli spettacoli all’aperto.
Un ponte sul bacino d’acqua collega il Centro civico alla terza polarità, quella del Centro residenza. L’insediamento è caratterizzato dalla varietà tipologica dell’edificato. Volumi a torre, in linea e unifamiliari sono collocati sul fronte occidentale fino al limite nord.
Spazio anche per le strutture sportive. Piscina coperta e parco acquatico all’aperto, solarium, campi da tennis e da calcetto, spogliatoi e servizi correlati saranno collocati in un’apposita area attrezzata a ridosso del parco pubblico a nord del Polo religioso.
|