06/02/2009 – Il Vitra Design Museum di Weil am Rhein ospita in questi giorni la mostra “George Nelson. Architect, Writer, Designer, Teacher”.
La retrospettiva festeggia il centenario della nascita del celebre designer americano raccontando, attraverso i pezzi esposti, il percorso umano e creativo di Nelson progettista, dagli esordi nel mondo del design (dopo la laurea in architettura a Yale) al successo internazionale.
A partire dal secondo dopoguerra, i lavori di Nelson costituirono fonte di ammirazione ed ispirazione per i progettisti di tutto il mondo. Tra i capolavori del designer si possono ricordare alcuni dei “classici” dell’arredamento come la poltrona “Coconut” (1956), il sofà “Marshmallow” (1956), l’orologio da muro “Ball”(1947), le lampade Bubble (1952) e l’Action Office (1964).
Nel corso della sua carriera il poliedrico Nelson brillò non solo come designer ma anche come scrittore ed editore, conferenziere, allestitore e fotografo. Assieme a pochi altri, il progettista fu uno dei primi teorici del design, aprendo il dibattito e la riflessione su prerogative, finalità e compiti di una disciplina che proprio allora iniziava a muovere i primi passi come il design. L’idea di “sistema design”, l’approccio interdisciplinare alla progettazione, l’insegnamento del design fa di Nelson uno dei padri della progettazione industriale.
Cinque le aree tematiche della mostra, rispettivamente dedicate a “Casa”, “Corporate Design”, “Ufficio”, “Allestimenti”, “Nelson. Autore-Srittore-Pensatore”.
La mostra terminerà il prossimo 3 maggio.
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