|
02/02/2009 - I Rotary Club Cagliari, Carbonia e Iglesias con il Comune di Carbonia, hanno indetto un Concorso nazionale di idee per la valorizzazione delle aree di discarica della miniera di Serbariu, nella prospettiva più generale di valorizzazione del compendio minerario carbonifero della città di Carbonia.
Il concorso si propone di ribaltare l'opinione comunemente duffusa in base alla quale si considerano i siti minerari abbandonati come luoghi a forte impatto ambientale piuttosto che come una potenziale risorsa del territorio.
Questo atteggiamento verso il mondo delle miniere è certamente dovuto al fatto che i siti minerari, una volta cessata l’attività , vengono abbandonati insieme con il loro patrimonio di storia, di conoscenze, di immobili e di macchinari e nella maggior parte dei casi sono destinati a trasformarsi in località fantasma in cui le vestigia del passato diventano inevitabilmente un vulnus ambientale.
Prendendo spunto da varie importanti iniziative realizzate in altri paesi del mondo, in cui la fantasia di architetti, ingegneri e naturalisti ha trasformato aree minerarie abbandonate in risorse di assoluto pregio turistico, i promotori hanno ritenuto di contribuire, chiamando a raccolta professionisti e naturalisti, a dimostrare che il patrimonio culturale, materiale e immateriale, lasciato dalle miniere può essere recuperato, valorizzato e reso fruibile alle comunità locali ed ai visitatori.
L'idea è di trasformare le aree di discarica in un Ecoparco minerario in cui sperimentare varie tipologie d’intervento, molte delle quali non ancora applicate in modo soddisfacente nel territorio della Sardegna.
Ci si riferisce in particolare alle tecniche dell’ingegneria naturalistica, previste dalle "linee guida per capitolati speciali per interventi di ingegneria naturalistica e lavori di opere a verde" adottate dal Ministero dell’Ambiente.
La realizzazione dell’Ecoparco, tuttavia, non si dovrebbe limitare agli interventi di valorizzazione ambientale dell’area, ma a questi dovrebbe unirsi un’azione di progettazione e di ricerca applicata che possa permettere di esportare i risultati in tutte le aree minerarie dismesse della Sardegna.
La partecipazione al Concorso è aperta ad ingegneri, architetti e naturalisti, singoli o raggruppati in team di lavoro multidisciplinari.
La data di scadenza della presentazione delle istanze di partecipazione nonchè gli elaborati è stata prorogata al 30 giugno prossimo (anzichè il 3 aprile come precedentemente stabilito).
L'ente banditore al termine del concorso distribuirà i seguenti premi in denaro ai primi classificati:
- 1° classificato premio pari a trentamila euro;
- 2° classificato: rimborso spese pari a cinque mila euro.
|