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17/12/2008 - Sarà inaugurata oggi alle 18,30, negli spazi del Triennale Design Museum a Milano, la mostra “Design Ultrapoverissimo” di Riccardo Dalisi.
L’esposizione, a cura di Silvana Annicchiarico, raccoglie quaranta pezzi firmati dal progettista, lucano d’origine e napoletano d’adozione, famoso per aver teorizzato ed applicato, durante gli anni Settanta, la “Tecnica Povera”, in perfetta sintonia con quanto prescritto dal movimento del Design Radicale.
Come sempre, Dalisi continua, attraverso le sue opere, a sviluppare una “poetica artigianale” che sovverte e contesta le regole della meccanizzazione e dell’omologazione produttiva. Protagonisti della mostra, “oggetti velocissimamente dipinti a mano, uno diverso dall’altro, in concorrenza con le più veloci produzioni a macchina, con i procedimenti serigrafici e con la stampa digitale”, esempi di “design ultrapoverissimo”, dizione coniata dal maestro per definire una filosofia progettuale che rifiuta ogni sorta di ricchezza esteriore nei materiali e nelle tecniche di lavorazione”.
Prioritarie, allora, in fase ideativa e realizzativa, manualità , semplificazione delle forme e basso costo, ma anche recupero della figurazione, della decorazione, del segno e del colore. “Vorrei mostrare un’artigianalità inedita con una spiccata valenza “combattiva” nei confronti dell’omologazione dilagante. Velocità , unicità , valore espressivo con la complicità (ovvio) di alcune potenzialità della tecnologia corrente. Ostaggi delle forze economiche, finanziarie e politiche che sembrano fare di tutto per accelerare il disequilibrio sociale, il degrado ambientale e la crisi a tutto campo, ci opponiamo e, come Gandhi insegnava, accettiamo la sfida: ritorno alla manualità , formazione di nuclei produttivi, creatività ritrovata, nuovi percorsi della cultura di base. Creare quindi un nuovo ambiente umano basato su nuovi simboli, di cui la creatività solidale, attraverso un ritrovato senso della manualità , costituisce il fondamento”, ha dichiarato Dalisi.
La mostra terminerà il 18 gennaio 2009.
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