|
18/11/2008 - E' stato pubblicato oggi su Gazzetta Europea il concorso di progettazione indetto dal comune di Parma per la riqualificazione dell'area Nord Ovest della città .
Annunciato da tempo, il concorso è stato approvato dalla giunta comunale contestualmente ad un altro concorso di progettazione che prevede la riqualificazione del quartiere Oltretorrente che verrà pubblicato in seguito.
Scopo del concorso è riqualificare l’area nord-ovest del Comune di Parma mediante la realizzazione di un polo produttivo per la logistica avanzata, la ricerca, lo sviluppo e l’innovazione tecnologica, dotato di infrastrutture flessibili e d’avanguardia.
Il concorso si articola in due gradi; il primo si sviluppa tramite la elaborazione di una proposta progettuale, di un concept, redatta sulla base del progetto di riordino del tessuto urbano e del sistema viabilistico-infrastrutturale predisposto dallo studio MBM Arquitectes S.A. (vedi foto in alto a sinistra), da intendersi come idea di partenza e non come vincolo e condizionamento alla progettazione; il secondo grado si sviluppa tramite la elaborazione di progetto preliminare.
Al secondo grado saranno invitati solo i concorrenti ritenuti più meritevoli.
Nella prima fase, si chiede, di approfondire il tema del sistema di connessione tra i nodi strategici presenti nell'ambito urbano (aeroporto, autostrada e fiere) oggetto del concorso, e di sviluppare la rete di collegamento tra gli spazi ambientali di relazione e svago (città , parchi pubblici urbani e periurbani), con particolare riguardo alla promozione ed allo sviluppo del sistema - Torrente Parma quale potenziale nuovo parco fluviale, ed alla previsione di nuove strutture ad alto valore attrattivo ed aggregativo, anche in relazione al nuovo "Forum" del cibo, dello svago, dello sport e del tempo libero.
Nella seconda fase l'attenzione si focalizzerà su un ambito più ristretto, compreso entro il tracciato della tangenziale ovest, per il quale si chiede di proporre un progetto preliminare di riqualificazione urbana.
È importante che i progetti siano inseriti in un contesto territoriale di alto valore ecologico -ambientale, ispirati ad un corretto rapporto uomo-ambiente ed azienda-ambiente, avvalendosi anche dei più moderni canoni della biodelizia.
In tale ottica acquisisce importanza una progettazione energicamente innovativa in grado di rispondere in modo autosufficiente al proprio fabbisogno energetico e al contempo di mettere a disposizione della rete il surplus energetico generato.
Il concorso è aperto a ingegneri e architetti abilitati all'esercizio della professione.
Tutta la documentazione dovrà pervenire entro il 15 gennaio 2009.
Il concorso in primo grado non prevede l'assegnazione di alcun premio.
Ogni gruppo invitato alla seconda fase del concorso che consegnerà un progetto ammesso in graduatoria e che supererà il punteggio complessivo minimo di 70 punti, riceverà un indennizzo fisso pari ad 20mila euro.
Ad esito della seconda fase, al progetto primo classificato, sarà assegnato il premio di 50mila euro.
|