25/06/2008 - È giunta al termine la I edizione nazionale di TRADIZIONE DEVOZIONE AMBIZIONE. Concorso per il restauro dell’Architettura 2007 - 2008: un’ iniziativa volta a segnalare i migliori interventi di recupero di edifici architettonici, premiando il restauro come lavoro di recupero e conservazione del patrimonio, anche in funzione della restituzione di un bene alla comunità per la fruizione del pubblico.
Nata come evoluzione del progetto pilota in Veneto Orientale del 2004-2005, a questa prima edizione nazionale hanno aderito Calabria, Liguria, Sicilia e Veneto. Gli enti promotori hanno così inteso istituireun riconoscimento per i restauri più pregevoli realizzati sul territorio nazionale e valorizzare il ruolo dei soggetti che hanno contribuito al recupero e alla restituzione.
Il concorso è stato promosso da Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Sovrintendenze e Direzioni ai Beni Architettonici e Paesaggio Regionali di Calabria, Liguria, Sicilia, Veneto, dall’UNPLI Dipartimento Cultura, Territorio Innovazione e Comitati Regionali Calabria, Liguria, Sicilia, Veneto, con il sostegno di Regione Veneto e URPV, con il patrocinio del Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori e FOAV.
La cerimonia di premiazionesi è tenuta nella prestigiosa cornice della Sala Tiepolo in Villa Nazionale Pisani di Strà e si è aperta con un convegno sul tema “Il recupero dei beni culturali tra conservazione e fruizione”, conla relazione introduttiva di Amerigo Restucci, Professore di Storia dell’Architettura dello IUAV e Presidente della Commissione Nazionale del TDA.
“Il Concorso - ha commentato Fernando Tomasello ideatore del progetto e Responsabile Dipartimento Cultura, Territorio Innovazione dell’UNPLI - unico nel suo genere in Italia, si è proposto di sostenere la valorizzazione e la conoscenza del patrimonio architettonico del nostro territorio, favorendone la promozione e la fruizione attraverso lo sviluppo di attività turistiche e iniziative culturali; al tempo stesso ha inteso sostenere l’integrazione tra l’attività delle Sovrintendenze, dei soggetti istituzionali e delle Pro Loco nella salvaguardia del patrimonio”.
L’iniziativa si è avvalsa del contributo di due aziende:
San Marco Terreal Italia s.r.l., azienda leader tra i produttori di elementi in laterizio per l’architettura,e
Fila S.p.A. cheha sposato gli obiettivi dell’iniziativa e ha promosso l’abbinamento al TDA del
Concorso Trattatori FILA “Trattà ti da re”, iniziativa volta a premiare i migliori interventi di recupero di pavimentazioni realizzati in Italia dai Maestri Trattatori con i prodotti Fila.
Questi i vincitori assoluti per categoria:
● dimore storiche: Casetta Grecanica di Bova (Reggio Calabria - Calabria)
● edifici di culto: Santuario Madonna dei Colombi di Mendatica (Imperia – Liguria)
● aree pubbliche: Mulino di Calzanetta a Frantoio di Pignone (La Spezia, Liguria)
● aree per la cultura: Cantine Brandolini di Cison di Valmarino (Treviso - Veneto).
● sezione “Trattà ti da re” - Concorso per il miglior trattamento 2007 promosso da fila S.p.A.:
1° - Palazzo storico del 1760 a Lecce, Maestro Trattatore MIZZI DIEGO
2° - Palazzo Corvaia a Taormina, Maestro Trattatore MENTO CARMELO
3° - Villa della fine del 1600 a Montecchio Emilia, Maestri Trattatori NERONI DAVIDE, NERONI GIANLUCA
Due le menzioni speciali:
● edifici di culto: Cattedrale di Noto (Siracusa – Sicilia) per l’ampiezza ed il valore, anche simbolico dell’intervento, dopo il crollo del 1996.
● aree pubbliche: restauro e recupero funzionale dell’ex Convento di S. Lorenzo a Castello (Venezia – Veneto) per la complessità dell’intervento.
Una segnalazione nella categoria “edifici di culto” è stata indicata per l’edicola Sacra del Calvario di Motta S. Anastasia (Catania – Sicilia) per l’apprezzamento di un intervento minuto ma di grande valore sociale per la comunità .
E’ stata inoltre assegnata una Menzione speciale Veneto “Premio per il contesto alla memoria dell’arch. Paolo Lombroso”, componente della Giuria nella prima edizione del Concorso, attribuito alla memoria di Aldo Businaro peril restauro della Rocca di Moselice a Monselice (PD), esempio di restituzione alla collettività di un paesaggio visivo che si era perso, cui Businaro ha dedicato gli ultimi anni della sua vita.
Fonte: comunicato stampa P.R.Consulting s.r.l.