17/03/2008 - L’Associazione Culturale Architettando, negli ultimi anni ha concentrato le proprie attività (conferenze, esposizioni, pubblicazioni e testi divulgativi) sul complesso tema dell’abitare, con l’intento di tenere vivo il dibattito su una questione che coinvolge tutta la società . L’urgenza di alloggi, la ristrettezza delle risorse dei fruitori, ma ancor più la speculazione edilizia di committenti, imprese e degli stessi progettisti, hanno lentamente posto in secondo piano l’aspetto della qualità delle costruzioni, e che, in molti casi ha portato a togliere credibilità al lavoro dell’architetto. Se da una parte il tema dell’edificio abitativo è argomento di costante approfondimento ed indagine nelle Università di Architettura, nelle riviste di settore più conosciute, viene trattato in numerose conferenze, dibattiti e manifestazioni tra le più varie, dall'altra riesce difficile pensare che questo interesse, e la mole di pensiero e lavoro prodotto nel merito, stiano portando a risultati soddisfacenti, ovvero stiano producendo delle architetture di qualità .
Architetti interpretano la casa d’abitazione italiana, opere realizzate è il titolo della rassegna svoltasi 2 anni fa, che ha selezionato in tutta Italia, tra i migliori esempi recenti di abitazioni unifamiliari, testimoniando l’esistenza di realtà positive, progetti e realizzazioni interessanti nonché la presenza di giovani bravi architetti del contesto nazionale. L’ottimo successo della mostra e del catalogo sono stati lo stimolo per continuare ad approfondire l’argomento con "LA CASA COLLETTIVA ITALIANA, opere realizzate 1995-2007", affrontando inevitabilmente altri temi che esulano dagli aspetti prettamente architettonici.
L'intento è di approfondire ulteriormente il tema dell'abitare, nella sua completezza, uscendo dalle "ristrettezze" volute nella nostra regione per chiudere il cerchio sull'indagine iniziata nella precedente rassegna, stabilendo partnership con università , istituzioni, associazioni, ordini professionali di tutta Italia e con importanti esponenti del panorama culturale italiano.
Architettando in questa occasione si confronta su quali siano gli edifici collettivi di qualitĂ , che non solo corrispondono ad un programma compositivo ben portato a termine o ad interessanti soluzioni spaziali e tecnologiche, ma che sottintendano anche uno studio urbano e sociale, in rapporto al contesto in cui si inseriscono e alla distribuzione ed organizzazione interna. Gli elementi in discussione vanno ben al di lĂ della casa collettiva come oggetto fine a se stesso, ma abbracciano una serie di argomenti che necessitano di approfondimenti multidisciplinari, che valutino argomenti come l'urbanistica, la questione sociale, le politiche strategiche, il mercato immobiliare, le valutazioni d'impatto sul territorio naturale ed antropico, la riqualificazione urbanistica, concetti di sostenibilitĂ ambientale, il comfort tecnologico ecc.
Cosa si intende per casa collettiva oggi?
Si intende solo un’aggregazione di unità abitative in un unico edificio o si intende la possibilità di condividere alcuni spazi, di individuare alcune funzioni dell’abitare che possano essere vissute collettivamente?
Si deve cedere alle esigenze di mercato, che nella maggior parte dei casi chiedono di creare unità aggregate, che siano però il più possibile indipendenti, spesso privilegiando la voglia di isolamento a scapito della qualità architettonica?
Architettando ha lanciato la questione ai progettisti, invitando, tramite gli ordini professionali di tutta Italia, ad inviare le proprie realizzazioni piĂą interessanti, concluse negli ultimi 12 anni.
La giuria di selezione composta dagli architetti Eleonora Mantese, docente di progettazione architettonica presso lo IUAV di Venezia, Marco Mulazzani, docente di Storia dell’architettura, Marco Brizzi, direttore della rivista digitale Arch’it, Flavio Albanese, direttore di Domus e dall’Associazione Architettando, ha visionato i 128 progetti ricevuti da tutta Italia.
Le 17 opere selezionate verranno esposte presso le sedi espositive di Cittadella dal 29 marzo al 11 maggio 2008. La mostra verrà accompagnata da conferenze che appronfondiscano i vari aspetti dell’abitare in relazione alla “casa collettiva”, ponendosi in continuità con la ricerca già sviluppata in parte nell’iniziativa precedente “Architetti interpretano la casa d’abitazione italiana, opere realizzate”. Gli esiti della ricerca saranno raccolti in un catalogo che conterrà , oltre a testi critici, le immagini di tutte le opere selezionate ed esposte in mostra.
Fonte: ufficio stampa Architettando
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