27/03/2008 - La Diocesi di Cuneo e la Fondazione S.Michele onlus hanno bandito il concorso DEISIGN 2008 che ha per oggetto Il calice e gli oggetti liturgici per la celebrazione eucaristica.
Dal momento che ripensare gli oggetti del culto rappresenta una sfida creativa insolita e stimolante, che travalica gli attuali confini del design industriale per spingersi fino ad investigare il rapporto tra grazia e bellezza, spirito e materia, ambientati in contesti sacri e storicizzati, spesso vincolati ai sensi del D.Lgs. 42/2004 Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, il progetto dovrà confrontarsi con il costruito. In tal senso ed a tutela di ciò gli enti competenti con cui il presente bando è stato redatto sono oltre all’Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici della Diocesi di Cuneo, la Fondazione S.Michele onlus, l’Ufficio Nazionale per i Beni Culturali Ecclesiastici della Conferenza Episcopale Italiana, la Consulta regionale per i beni culturali della Conferenza Episcopale Piemontese, Torino World Design Capital, la Direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte, la Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio del Piemonte, la Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico del Piemonte, l’Ordine Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Cuneo, l’Università degli studi Genova, l’Associazione Culturale Neapolis dell’Università del Sacro Cuore di Milano, l’Associazione Culturale Marcovaldo e Koinè ricerca.
Approfittando della grande vetrina offerta da Torino 2008 World Design Capital, le stazioni appaltanti intendono proporre un’iniziativa in grado di dare visibilità e valore aggiunto al proprio programma culturale: in particolare, si desidera offrire al design contemporaneo l’opportunità di misurarsi con la spiritualità, la ritualità, la rivisitazione di canoni estetici che hanno alle spalle una tradizione plurisecolare, con radici profonde nella nostra società; di qui l’idea di promuovere DEI-SIGN: un concorso di design interamente dedicato al sacro (oggetti, arredi e paramenti per il culto). Tale bando è rivolto a gruppi di professionisti (composti obbligatoriamente da designer o architetti insieme con liturgisti o comunità credenti pena la esclusione dal concorso) in grado di sviluppare tali tematiche.
Il concorso richiede la progettazione di tutti gli oggetti liturgici per la celebrazione eucaristica (ovvero calice, patena, pisside, ampolle per vino e acqua, candelabro da altare e vasi per fiori).
I nuovi oggetti sacri, espressione della progettualità dei professionisti dovranno essere ideati e collocati nei pressi dello “spazio altare” o su di esso secondo le indicazioni del liturgista o della comunità credente.
Trattandosi di prodotti di design, l’area oggetto del concorso è virtuale ed il polo liturgico attorno a cui si materializza l’espressione progettuale dei partecipanti è lo “spazio altare” secondo le indicazioni che di esso ne da la Nota della CEI in merito a ”L’Adeguamento delle chiese secondo la riforma liturgica”.
La proposta progettuale che i concorrenti presenteranno non potrà prevedere un costo di realizzazione superiore a € 10.000,00 comprensivo di IVA di legge.
Il concorso verrà espletato in due fasi: per la 1a fase viene richiesto ai gruppi concorrenti un livello di elaborazione progettuale pari ad una semplice proposta ideativa del progetto; questa prima fase è volta all’individuazione da parte della giuria di n 3 gruppi per la sezione 1 professionisti e n 3 gruppi per la sezione 2 scuole, da ammettere - senza formazione di graduatoria né assegnazione di premi - alla seconda fase.
Nella 2a fase, ai 6 gruppi (3+3) precedentemente individuati, con azzeramento delle posizioni iniziali, viene richiesta la redazione del progetto esecutivo degli oggetti, stilata una graduatorie e aggiudicando l’assegnazione dei premi.
L’iscrizione al concorso dovrà avvenire entro il 4 aprile 2008.
Il termine ultimo per l’invio degli elaborati concorsuali attinenti la 1a fase è il 29 maggio 2008.
Ai 6 gruppi individuati per la 2a fase verranno assegnati i premi:
Per la “sezione 1: professionisti” al 1° classificato € 6.000
Tra i gruppi ritenuti meritevoli, scelti tra quelli ammessi alla seconda fase, la giuria potrà, a suo insindacabile giudizio, suddividere a titolo di rimborso spese una somma pari ad € 5.000 (valutata indicativamente come € 3.000 al secondo classificato, € 2.000 al terzo classificato).
In tal senso, il montepremi totale messo a disposizione corrisponde ad € 11.000.
Per la “sezione 2: scuole” al progetto 1° classificato verrà corrisposto un premio di € 3.000; tra i gruppi ritenuti meritevoli, scelti tra quelli ammessi alla seconda fase, la giuria potrà, a suo insindacabile giudizio, suddividere a titolo di rimborso spese una somma pari ad € 3.000 (valutata indicativamente come € 2.000 al secondo classificato, € 1.000 al terzo classificato). In tal senso, il montepremi totale messo a disposizione corrisponde ad € 6.000.
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