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Concorso internazionale “Micro spazi – Macro luoghi”
Teramo riqualifica gli spazi pubblici del centro storico
Autore: cecilia di marzo
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05/03/2008 - Il Comune di Teramo, con la collaborazione dell’Istituto Tetraktis di Teramo e dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Teramo, bandisce un concorso, “Micro spazi – Macro luoghi” , che ha per oggetto la riqualificazione e la ri-significazione degli spazi pubblici e relazionali del Centro Storico del capoluogo. L'intento è di innestare un processo di ridisegno nevralgico ai fini di una più generale azione d’organizzazione sistemica delle risorse della comunità locale e del patrimonio storico, culturale ed ambientale della città, il tutto finalizzato alla determinazione di un'offerta innovativa di fruizione della città sotto l’aspetto civico, culturale, ambientale, turistico ed economico.
Il concorso è anche una opportunità per riflettere sulle realtà dei luoghi, sulle esigenze ed i cambiamenti della città, e sulle nuove abitudini urbane dei tempi correnti; è l'occasione per individuare, a partire dal centro storico, i caratteri qualificanti di una nuova idea complessiva degli spazi aperti e per delineare linee strategiche a più vasta azione che possano contribuire alla riqualificazione urbana della città tutta.
Il concorso è finalizzato alla configurazione di un sistema articolato degli spazi aperti del Centro Storico, che a partire dagli spazi pubblici ormai “istituzionalizzati” (ossia tutti quei luoghi che hanno la prerogativa d’essere identitari, relazionali e storici), sia in grado di intercettare e riconnettere in maniera programmatica tutti i "vuoti", anche quelli “residuali”, ritenuti comunque significativi per la costruzione del sistema stesso.
Lo scopo è di creare una rete di spazi aperti, un organismo capace da un lato di relazionarsi e relazionare le architetture esistenti, e dall’altro di costruire le ragioni di una loro ri-significazione attraverso la capacita di generare utilizzo, frequentazione e aggregazione.
Non si tratta di favorire tipici processi d’abbellimento dello spazio cittadino, o processi di “estetizzazione“ dell’arredo urbano, limitando cioè l’azione progettuale ad una mera questione di “scelta” e composizione” di pezzi da catalogo. Il concorso ha bensì la finalità di promuovere una riflessione intorno ai caratteri odierni dello spazio pubblico, raccogliendo proposte di progetti che abbiano la capacità di generare, prima ancora che configurazioni esclusivamente formali, strategie e nuove modalità operative sia d’uso che di intervento. Si tratta dunque di spostare l’attenzione dal progetto finalizzato alla produzione dell' “oggetto” architettonico, al progetto inteso come organizzatore spaziale per situazioni ed eventi; un progetto capace di lavorare sui temi della contemporaneità - ad esempio con la variabile tempo, con i sensi e le connessioni - ovvero con le relazioni “immateriali" da considerarsi a tutti gli effetti come “materiali di progetto”, e con i quali riformulare nuovi luoghi fisici.
I progetti dovranno confrontarsi con il contesto in maniera non mimetica, senza ricercare tranquillizzanti configurazioni “vernacolari”, e, allo stesso tempo, non essere "indifferenti" al contesto stesso.
Le logiche e gli indirizzi dei progetti partecipanti al concorso dovranno quindi scaturire da una complessa combinazione, da un processo di sintesi che unisca la forma urbana, la memoria collettiva e l'attenta rilettura dell’ambiente che andranno a trasformare . Progetti cioè che influiscano con continuità piuttosto che in permanenza.
Il luogo di riferimento è costituito dall’intero ambito del centro storico di Teramo, rispetto al quale i concorrenti possono anche operare sconfinamenti allorché alcune condizioni e/o situazioni siano ritenute significative ai fini della costruzione del sistema degli spazi pubblici e delle strategie di progetto.

Il concorso si svolgerà in due fasi, in forma anonima.
La prima fase, finalizzata alla selezione delle migliori idee progettuali, richiede l’invio della documentazione in base alla quale saranno selezionati cinque soggetti che saranno ammessi, a pari merito, alla seconda fase del concorso. A questi sarà richiesta la redazione di un progetto preliminare e l’invio di ulteriore documentazione.

Per partecipare al Concorso il Concorrente o uno dei componenti del gruppo dovrà presentare una richiesta d’iscrizione che dovrà essere inoltrata entro il 18 Aprile 2008.

Gli elaborati dovranno essere consegnati o inviati entro e non oltre il 12 Giugno 2008.

Gli elaborati di progetto relativi alla seconda fase dovranno essere consegnati a mano entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 6 Ottobre 2008, allo stesso indirizzo e con le stesse modalità operative.

Il 25 Ottobre 2008 la Commissione Giudicatrice renderà pubblico il giudizio formulato e la graduatoria di merito, nonché la proposta di attribuzione di un incarico professionale.

Per ciascuno dei cinque concorrenti selezionati nella prima fase di concorso ed ammessi alla seconda fase è previsto un rimborso spese di Euro 7.500,00.

Al vincitore della seconda fase, se in possesso dei requisiti previsti, sarà liquidato l’onorario contemplato per la Progettazione Preliminare dal D.M. 04.04.2001 classe e categoria onnicomprensiva “1D”, compreso la progettazione per la Sicurezza, il quale sarà riferito ai lavori oggetto della seconda fase del concorso.
Non sarà possibile l'assegnazione ex aequo dei premi.

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