18/02/2008 - L’idea di organizzare una festa che parli dei centri storici minori e che ne racconti la vitalità e l’apertura, nasce dall’esigenza di riempire un vuoto, un gap rispetto ad un “soggetto” che non merita di essere confinato a mero oggetto di studio per pochi appassionati o a semplice meta turistica, ma che deve essere esaltato per le sue potenzialità e per le sue caratteristiche di luogo di crescita e di espressione.
Benché numerosi siano i festival, a livello nazionale e internazionale, che hanno come tema centrale le città , l’architettura, il design e l’urbanistica, l’attenzione è generalmente dedicata ai grandi spazi urbani e alle loro evoluzioni, mentre il caleidoscopio di esperimenti, di ricerca e di innovazione proposti dai centri storici minori, è poco considerato anche dai mass media. In tale contesto, la Festa Itinerante dei Centri Storici Minori si pone l’obiettivo di costruire un luogo di scambio di tutti gli attori, pubblici e privati, che operano nei processi di riqualificazione di questi centri. Attività e workshop coinvolgeranno anche i cittadini e le comunità locali per mostrare alla Comunità internazionale la forza innovativa che nel giro degli ultimi anni questi sistemi territoriali sono stati in grado di esprimere, nella promozione dello sviluppo locale e di percorsi di valorizzazione dei patrimoni storici, culturali e ambientali.
Il progetto XS-Extra Small ha come obiettivo quello di costruire uno spazio in cui lasciar sfilare le realtà più interessanti che operano sul territorio, con interventi creativi; di costituire un luogo d’incontro di prassi innovative, professionali, culturali e produttive legate ai mondi locali.
La festa intende anche documentare, con una serie di iniziative, i contenuti della contemporaneità e contribuire a consolidare la necessità di un’apertura alla cultura del territorio come possibilità di sviluppare mercati e interessi, e come strumento di dialogo con le esigenze delle comunità locali. Quello che si intende offrire è una funzione di bussola, una mappa che tiene insieme cultura, storia, paesaggio, innovazione, creatività in “piccole” reti materiali e immateriali in grado di rendere competitivo il territorio.
XS Extra Small è un evento articolato dal punto di vista geografico e temporale. Questa scelta è legata alla numerosità dei centri in tutte le regioni italiane ed europee, e ai diversi connotati che questi, unitamente ai loro paesaggi, assumono nelle diverse stagioni dell’anno.
Nella sua prima edizione, la festa si articola in due appuntamenti, dislocati in Umbria, ad Orvieto e Spoleto, rispettivamente a febbraio e settembre.
Il primo incontro, si è tenuto ad Orvieto il venerdì e sabato scorsi, 15 e il 16 febbraio, e intendeva portare alla ribalta l’importanza che la promozione delle attività economiche connesse alla rigenerazione di un centro storico può comportare dal punto di vista della rinascita demografica, dell’occupazione e della valorizzazione della “storia” locale.
Il convegno –dal titolo “Valorizzazione dei centri storici minori. Attività e Commercio” - era focalizzato sulle politiche che coinvolgono i centri storici minori in ambito di commercio ed attività artigianali. Sono stati presentati casi di successo sia italiani che stranieri, in grado di illustrare modalità innovative di gestione e sviluppo delle attività artigianali e commerciali dei centri storici in un’ottica di integrazione.
Il secondo appuntamento si svolgerà a Spoleto durante il mese di settembre 2008, e indagherà il valore del patrimonio culturale intangibile e dei beni immateriali, quale leva attraverso cui accrescere l'importanza e l’attrattività dei centri storici minori.
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